Le nostre macro aree d'intervento sono:


 

·          Scuola

·          Barriere architettoniche

·          Discriminazione (legge 67/2006)

·          Promozione legislativa

·          Lavoro

·          I temi di Handylex

 


20 gennaio 2020

Convegno sulla disabilità. Le conclusioni del nostro Coordinatore dell'Ufficio Nazionale

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Il nostro coordinatore ha affidato le conclusione del convegno tenutosi il 17 U.S. alle colonne di "PALERMO ATTIVA" clicca qiui per leggere l'articolo.

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14 gennaio 2020

Palermo, falsi invalidi guidavano l'auto o leggevano: 2 arresti. Le intercettazioni: "Quel medico? E' cosa nostra"

A fronte di notizie come quella di oggi (
leggi l'articolo completo del "IL MESSAGGERO" 14/01/20202)  in cui le invalidità vengono riconosciute attraverso sistemi fraudolenti improntati alla corruzione, il privato sociale, che ha come "mission" la tutela dei diritti civili delle Persone con disabilità, non può più rimanere fermo ed insensibile. Queste notizie, infatti, ledono moralmente (ma non solo) tutte le Persone realmente invalide. Per questo l'Ufficio Nazionale del Garante della Persona disabile ha dato incarico all'avvocato Vincenzo Pillitteri ed all'avvocato Giuseppe Giannusa di costituirsi, nei tempi previsti dalla norma, parte civile per conto dell'Ufficio, a tutela dei relativi interessi collettivi, nell'eventuale giudizio penale contro le persone che hanno partecipato all'evento lesivo della dignità di ogni Persona con disabilità realmente tale.

  Il coordinatore
Avv. Salvatore Di Giglia

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3 gennaio 2020

INVITO
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20 dicembre 2019

INVITO a Giornata solidarietà urbana
domenica 22 dicembre 2019
 ORE 9,30-13,00


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3 dicembre 2019

Oggi 3 Dicembre Giornata Mondiale dei Diritti delle Persone Disabili
 

Proclamata dall’ONU nel 1981, la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità nasce per promuovere il benessere e l’inclusione di uomini e donne che vivono piccole o grandi fragilità. 

Quest’anno a Palermo alle ore 17.30 in piazza Verdi, di fronte il Teatro Massimo, verrà organizzato la prima volta in Italia, un Flash  Mob. 

In tanti scenderanno in piazza per togliere le maschere indossate per la vergogna delle loro condizioni e per non restare più in disparte ad osservare un mondo che li guarda a partire dalla loro disabilità. Oggi viviamo in  una societa’ fatta da indifferenza e sete di “perfezione” in cui sopravvivono forme di pregiudizio che rendono difficoltoso l incontro fecondo con la disabilità . Ecco perche il Flash Mob inizierà ripetendo: Ci Sono Anch’io e sulle note della canzone di Giorgia Credo getteranno a terra le maschere e affermeranno  che  “crediamo nelle lacrime che sciolgono le maschere “

La persona con disabilità ha bisogno di una comunità inclusiva che impari ad abbattere le barriere mentali, in modo da potere avere un ruolo sociale e interagire con la comunità. Abbiamo intervistato Rosa Maria Foti, responsabile della pastorale per le persone con disabilita’  arcidiocesi di Palermo 
Leggi l'articolo completo https://www.improntamagazine.it/2019/12/03/oggi-3-dicembre-giornata-mondiale-dei-diritti-delle-persone-disabili/

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2 dicembre 2019
 

Il volo Venezia-Palermo della Compagnia Volotea, rifiuta di imbarcare un disabile palermitano con la sua carrozzina elettrica

Leggi l'articolo completo qui

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23 novembre 2019
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22 novembre 2019

Roma Rai3 la trasmissione Report pubblica un servizio sulla situazione nelle Scuole Italiane, una fotografia della situazione attuale con vari spunti di riflessione..... Qui la notizia completa

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22 novembre 2019

ACIREALE: inaugurato il nuovo reparto di odontoiatria per disabili. Qui la notizia completa

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11 novembre 2019

In relazione alle istanze per il cd. "Patto di cura", di cui al precedente punto, ritengo utile riportare il testo dell'art.3 del DM: 26 settembre 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI nel quale sono elencati i requisiti per potere fruire del beneficio economico in questione. Al riguardo l'Ufficio è disponibile a fornire agli utenti i chiarimenti del caso, mediante richiesta di parere, passando alla pagina contatti ovvero richiedento un parere all'indirizzo mail: ufficionazionaleh@libero.it 
Ecco il testo di tale norma: 

Art. 3
                       Disabilita' gravissime


  1. Le regioni utilizzano le risorse ripartite in base  al  presente
decreto prioritariamente, e comunque in  maniera  esclusiva  per  una
quota non inferiore al 40%, per gli interventi di cui  all'art.  2  a
favore di  persone  in  condizione  di  disabilita'  gravissima,  ivi
inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi  laterale
amiotrofica.
  2. Per persone in condizione di  disabilita'  gravissima,  ai  soli
fini del presente  decreto,  si  intendono  le  persone  beneficiarie
dell'indennita' di accompagnamento, di cui  alla  legge  11  febbraio
1980, n.  18,  o  comunque  definite  non  autosufficienti  ai  sensi
dell'allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
n. 159 del 2013, e per le  quali  sia  verificata  almeno  una  delle
seguenti condizioni:
  a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV)  oppure  di
Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella  scala  Glasgow
Coma Scale (GCS)<=10;
  b) persone dipendenti da ventilazione  meccanica  assistita  o  non
invasiva continuativa
(24/7);
  c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio
sulla scala Clinical Dementia Rating Scale
(CDRS)>=4;
  d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura,  con
livello della lesione, identificata  dal  livello  sulla  scala  ASIA
Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con  esiti
asimmetrici ambedue le lateralita' devono essere valutate con lesione
di grado A o B;
  e) persone  con  gravissima  compromissione  motoria  da  patologia
neurologica o muscolare
con bilancio muscolare complessivo ≤ 1  ai  4
arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio  alla
Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e
Yahr mod;
  f)  persone  con  deprivazione  sensoriale  complessa  intesa  come
compresenza di minorazione visiva totale o  con  residuo  visivo  non
superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore,
  anche
con  eventuale  correzione  o  con  residuo  perimetrico   binoculare
inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a  prescindere  dall'epoca  di
insorgenza, pari o superiore  a  90  decibel  HTL  di  media  fra  le
frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell'orecchio migliore;
  g) persone con gravissima disabilita' comportamentale dello spettro
autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;

  h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo
classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla  scala  Level
of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
  i) ogni altra  persona  in  condizione  di  dipendenza  vitale  che
necessiti di assistenza continuativa e  monitoraggio  nelle  24  ore
,
sette giorni su sette, per bisogni complessi  derivanti  dalle  gravi
condizioni psicofisiche.
  3. Le scale per la  valutazione  della  condizione  di  disabilita'
gravissima, di cui al comma 2, lettere a), c), d),  e),  e  h),  sono
illustrate nell'allegato 1 al presente decreto. Per  l'individuazione
delle altre persone in condizione di dipendenza  vitale,  di  cui  al
comma 2, lettera i), si utilizzano i criteri di  cui  all'allegato  2
del presente decreto. Nel caso la  condizione  di  cui  al  comma  2,
lettere  a)  e  d),  sia   determinata   da   eventi   traumatici   e
l'accertamento dell'invalidita' non  sia  ancora  definito  ai  sensi
delle  disposizioni  vigenti,  gli   interessati   possono   comunque
accedere, nelle more della definizione del processo di  accertamento,
ai benefici previsti dalle regioni ai sensi del presente articolo, in
presenza di una diagnosi medica di patologia o menomazione  da  parte
dello  specialista  di  riferimento   che   accompagni   il   rilievo
funzionale.
  4. La definizione di disabilita' gravissima di cui al  comma  2  e'
adottata in via sperimentale e sottoposta  a  valutazione  a  seguito
della rilevazione di cui al comma 5. Le regioni che sulla base  della
definizione   adottata   all'art.   3,   comma   1,    del    decreto
interministeriale 14 maggio 2015, di riparto del Fondo nazionale  per
le non autosufficienze afferente  all'annualita'  2015,  non  abbiano
gia' incluso tra le persone con disabilita' gravissima  quelle  nelle
condizioni individuate al comma 2, si impegnano a  farlo  nei  propri
atti di programmazione entro il termine del 2017, ferma  restando  la
rilevazione di cui al comma 5.
  5. Le regioni rilevano  il  numero  di  persone  in  condizione  di
disabilita' gravissima assistite nel proprio territorio per tipologia
di disabilita', secondo le condizioni individuate al comma 2, lettere
da a) a i). Il numero rilevato e' comunicato al Ministero del  lavoro
e delle politiche sociali entro il primo trimestre 2017 ai fini della
definizione di livelli essenziali delle prestazioni  per  le  persone
con disabilita' gravissima,  da  garantire  su  tutto  il  territorio
nazionale nei limiti della quota di risorse  del  Fondo  per  le  non
autosufficienze a tal fine rese disponibili.
  6. Per le persone in condizione di disabilita' gravissima  rilevate
ai sensi del comma 5, le informazioni sulla  presa  in  carico  e  le
prestazioni  erogate  sono  messe  a  disposizione   del   Casellario
dell'assistenza, di cui all'art. 13 del decreto-legge n. 78 del 2010,
secondo  le  modalita'  previste  dal  decreto  interministeriale  16
dicembre 2014 e, in particolare, mediante la trasmissione del  modulo
SINA di cui all'art. 5, comma 3, lettera  b),  del  medesimo  decreto
interministeriale. Le  informazioni,  trasmesse  da  tutti  gli  enti
erogatori  degli  interventi  di  cui  al  presente  articolo,   sono
utilizzate ai  fini  della  validazione  del  numero  complessivo  di
persone in condizione di disabilita' gravissima rilevate ai sensi del
comma 5. A tal fine, con riferimento alle prestazioni di cui all'art.
2 erogate a valere sul Fondo per le non autosufficienze per  le  sole
persone in condizione di  disabilita'  gravissima,  e'  compilato  il
campo «2.3.4 - Codice prestazione» della sezione 3  della  tabella  2
del citato decreto interministeriale 16 dicembre 2014, utilizzando la
voce   «A1.21»,   indipendentemente   dalle   caratteristiche   della
prestazione e dal fatto che la prestazione sia sottoposta a prova dei
mezzi, ed il campo «2.3.5 - Denominazione prestazione» della medesima
sezione 3 indicando «FNA - Disabilita' gravissime».


10 novembre 2019

SI RIAPRONO I TERMINI PER PRESENTARE LE DOMANDE DI 
ASSEGNO DI CURA PER I DISABILI GRAVISSIMI

 

Le domande per ottenere l’assegno di cura vanno presentate dall’1 Novembre al 31 Dicembre 2019 presso il Comune di residenza e presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di competenza.

È opportuno farsi rilasciare una ricevuta al momento della presentazione.
L’importo dell’assegno va da 420,00 a 1.200,00 Euro, in relazione ai parametri dell’ISEE.
Rientrano tra i disabili gravissimi coloro che possiedono i requisiti di cui all’art. 3 del D.M. 26 Settembre 2016.
La procedura di valutazione dovrebbe concludersi entro l’1 Aprile 2020.

Le istanze possono essere presentate presso il proprio Comune di Residenza o presso il P.U.A. Sanitario di competenza territoriale. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi presso gli Uffici dei Servizi Sociali del proprio Comune di residenza.

SCARICA il fac simile della domanda e l’elenco dei PUA presso cui effettuare la consegna

Occorre allegare:

  • Invalidità civile (100% con indennità di accompagnamento)
  • verbale di legge 104/92 comma 3 art. 3 e se già in possesso del certificato dello specialista che attesta che le condizioni del disabile rientrano nell’art. 3 comma 2 del D.M. 26/09/2016, è consigliabile allegarlo altrimenti si dovrà comunque produrre al momento della verifica da parte della commissione nominata a valutare le istanze.

Attenzione: Devono fare domanda soltanto coloro i quali non hanno mai presentato l’istanza o coloro i quali, non essendo stati riconosciuti soggetti con disabilità gravissima, hanno avuto un aggravamento delle condizioni di salute e adesso rientrano in tale categoria.

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13 settembre 2019

Una bella notizia: La legge 47/2012 istitutiva del Garante Regionale della Persona con disabilità è stata migliorata (S.O. a GURS 37/19).

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           Non  conosco alcuno dei Deputati Regionali che hanno presentato la proposta emendativa. A loro tuttavia sento di dovere di porgere i più vivi complimenti dell’Ufficio Nazionale  per l’iniziativa legislativa intrapresa e per  il positivo  risultato raggiunto.
        Con le modifiche apportate, a parere di chi scrive l’Autorità Indipendente del Garante delle Persone con disabilità acquisisce normativamente la sua “naturale fisiologia”. Compito che originariamente era stato demandato alla Pubblica Amministrazione Regionale che,  di fatto,  ha mostrato sistematicamente di perseguire un interesse diametralmente contrapposto al  funzionamento dell’istituto.

                          ……………………..

Sotto la norma con la quale sono state apportate le modifiche all’art.10, comma 1, della Legge Regionale n.47/2012.
Sotto ancora la relazione dei deputati proponenti.  

                                                                                                  S.D.

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA PARLAMENTARE

Divenuta LEGGE REGIONALE 6 agosto 2019, n. 14. Pubblicata in SUPPLEMENTO ORDINARIO N. 1 G.U.R.S.  del  9 agosto 2019, n. 37 .Collegato alla     legge di stabilità regionale per l'anno 2019 in materia di pubblica amministrazione e personale. Interventi in favore dell'aeroporto di Trapani Birgi.

Art. 1

Modifiche all’articolo 10 del Capo II della legge regionale 10 agosto 2012, n. 47 

            1. Al comma 1 dell’articolo 10 del Capo II della legge regionale 10 agosto 2012, n. 47, dopo le parole: “di cui agli articoli 8 e 9” sostituire il periodo: “ il Garante si avvale degli uffici e del personale dell’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro senza ulteriori e maggiori oneri a carico del bilancio della Regione” con il seguente periodo: “al Garante  vengono garantite adeguate risorse umane e finanziarie. A tal fine viene costituito un organico alle dirette dipendenze del Garante.

            2.  Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in euro 45.000,00, si provvede per il corrente esercizio finanziario con le disponibilità dei fondi nazionali, comunitari e regionali in materia. Per i successivi esercizi finanziari si provvede con legge di bilancio della Regione.

Art. 2

Norma finale

          1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

          2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Atti parlamentari                               Assemblea regionale siciliana

XVII Legislatura                   Documenti: disegni di legge e relazioni                                     Anno 2018

       (N. 390)

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

DISEGNO DI LEGGE

presentato dai deputati: Lupo Giuseppe, Arancio Giuseppe Concetto, De Domenico Francesco, Barbagallo Antthony Emanuele, Cafeo Giovanni, Catanzaro Michele, Cracolici Antonello, Dipasquale Emanuele, Gucciardi Baldassarre, Lantieri Annunziata Luisa, Sammartino Luca Rosario Luigi.

il 4 ottobre 2018

Modifiche all’art. 10 del Capo II della legge regionale 10 agosto 2012, n. 47, concernente l’istituzione dell’autorità garante della persona con disabilità nella regione.

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RELAZIONE DEI DEPUTATI PROPONENTI

Onorevoli colleghi,

il presente disegno muove dalla esigenza di apportare una modifica all’art. 10 del Capo II della legge regionale 47/2012 istitutiva dell’autorità garante della persona con disabilità nella parte in cui recita espressamente: “Per lo svolgimento delle funzioni e nell'esercizio dei poteri di cui agli articoli 8 e 9, il Garante si avvale degli uffici e del personale dell'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro senza ulteriori e maggiori oneri a carico del bilancio della Regione”.

Riteniamo che tale disposizione sia infatti incompatibile con le previsioni degli articoli 8 e 9 della medesima legge, principalmente per due ragioni:

1) il personale contemporaneamente nella disponibilità dell’Assessorato e del Garante non consente una regolare attività in ordine alle funzioni e ai poteri previsti dalle norme prima citate. E’ indispensabile, per il Garante, una disponibilità piena del personale per programmare e svolgere compiutamente l’attività prevista.

2) il Garante, nell’esercizio della sua attività (art. 9), si potrà trovare, inoltre, nella necessità di intervenire anche presso gli Uffici dello stesso Assessorato. Una circostanza irregolare oltre che imbarazzante, quindi, quella di un personale che dovrebbe intervenire presso gli Uffici ai quali appartiene organicamente.  

La medesima legge, inoltre, non prevede alcuna risorsa finanziaria a sostegno dell’attività del garante.

Altre regioni d’Italia che hanno provveduto alla istituzione dell’Ufficio del garante dei diritti delle persone con disabilità, hanno previsto le risorse umane, finanziarie e strutturali necessarie allo svolgimento delle funzioni del garante.

A questo proposito si citano alcuni esempi:

A) Campania - Legge regionale 7 agosto 2017 "Istituzione del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità".

L’articolo 7 (Ufficio) recita testualmente: “1. L'Ufficio del Garante ha sede presso il Consiglio regionale. L'Ufficio di Presidenza del Consiglio provvede per le risorse umane e strumentali nell'ambito della dotazione organica del Consiglio regionale, determinando annualmente il fondo a disposizione per le spese di funzionamento”. E l’articolo 11 della medesima legge regionale, concernente la norma finanziaria, recita testualmente:  “1.  Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge si provvede, per il corrente esercizio finanziario, mediante incremento della somma di euro 45.000,00, a valere sulla Missione 1, Programma 1, Titolo 1 e corrispondente riduzione di pari importo della Missione 20, Programma 1, Titolo 1 del Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale per il triennio 2017-2019.  2. Per i successivi esercizi finanziari si provvede con legge di bilancio.

B) Regione Puglia

Regolamento regionale 21 marzo 2017, n. 9 “Compiti e funzioni dell’Ufficio del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità” .

Articolo 4 (Composizione dell’Ufficio del Garante)

1. É istituito presso il Consiglio Regionale, in staff alla Presidenza del Consiglio Regionale, l’Ufficio del Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità. 2. All’Ufficio viene assegnata una dotazione minima di personale pari ad almeno due unità, individuate nell’ambito dell’organico regionale. 3. L’Ufficio assiste il Garante nello svolgimento di tutte le attività connesse al suo mandato, in stretta collaborazione con le strutture della Giunta competenti per le materie affrontate. L’Ufficio del Garante può avvalersi dell’apporto di risorse umane esterne, erogato da esperti con specializzazione universitaria, purché di durata limitata, per esigenze stret

19 luglio 2019

Rinnoviamo il nostro pensiero del 19 luglio del 2012 verso il nostro socio fondatore dell’Ufficio  Dott. Angelo Cottone. Lo facciamo pubblicando le brevi parole con le quali l’Ufficio lo ha ricordato nel solenne momento delle esequie. Ciao ancora Angelo.

“Da Salvatore Di Giglia e dall’UFFICIO NAZIONALE DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE ONLUS. Queste poche righe sono state rivolte a Cettina, a Francesca, a Letizia ed all’intera famiglia Cottone Mi è capitato più volte di ricevere la triste notizia della morte di una persona a me cara, ed in quel momento, come trasportato da qualcosa che non so spiegare, mi sono ritrovato a scrivere poche righe su quella persona. Inaspettatamente, ieri è accaduto per Angelo, per il nostro caro Dott. Cottone. Così lo abbiamo chiamato per oltre venti anni io e tutta la mia famiglia, fino a quando non ha condiviso, assieme ad altre 9 persone, il progetto dell’Ufficio Nazionale in favore delle Persone Disabili, ricoprendone il ruolo di Consigliere. Al di fuori del mercoledì sera, tradizionalmente dedicato con Cettina alla cena dalla mamma, cosa che denotava il suo sano e rispettoso attaccamento alla famiglia, in questi lunghi anni di conoscenza e di condivisione disinteressata di problemi, a volte non semplici, lo abbiamo sempre visto impegnato in corsi di aggiornamento professionale, di corsi di specializzazione, di seminari, incontri di studio inerenti il suo lavoro. Un immenso sapere, un modo speciale di interfacciarsi con la cultura, che ogni persona che l’ha conosciuto, non poteva non riconoscergli ed apprezzare. Un sapere che, però, Angelo faceva trasparire in modo sobrio, senza ostentazioni. Da persona semplice. Tre le cose che mi hanno spinto allora a chiedergli di compartecipare a questa ardua azione sociale: -Il ricordo del suo rapporto con mio figlio Pietro, con il quale stava ore ed ore ad assemblare una macchina in miniatura, esprimendogli una vicinanza ed un particolare rapporto che solo un familiare sarebbe stato capace di esprimere; - Le competenze specifiche ed il suo rispettoso rigore professionale di psicoterapeuta che ho avuto modo di registrare nella cura rivolta a persone con handicap; - In ultimo la grande onestà intellettuale, la sua affidabilità come persona e come professionista, la non accettazione delle ingiustizie. Angelo alla mia richiesta non si è tirato indietro. Anzi, è divenuto il componente del direttivo che, nel modo più appropriato, con tatto e con la massima discrezione, ci ha costantemente indicato la corretta strada per rendere migliore la nostra azione. Il sito internet dell’Ufficio, fortemente auspicato da Angelo e condiviso da tutti noi, è la sintesi della sua concezione del suo modo di operare. Nulla affidato al caso ed all’improvvisazione. Penso di potere interpretare il pensiero di tutti i soci ed affermare di essere stati fieri di avere lavorato con Angelo in questo periodo. In tale lasso di tempo, infatti, tutti gli abbiamo riconosciuto la sua compostezza, la sua capacità di ascolto e di sintesi, il suo modo di esprimersi nel campo della giustizia sociale e della verità. Il giorno prima di ieri ci ha inviato una lettera per darci notizia di una trasmissione televisiva che trattava un caso che ci riguardava come Ufficio e ci invitava a guardarla. Questo è stato il suo ultimo atto con cui ha testimoniato il suo credo in questa nostra particolare progettualità a forte impatto sociale. Mi sento di promettere solennemente ad Angelo che questa sua ennesima indicazione, costituirà per noi una ulteriore ragione per dare maggiore impulso alla nostra attività. Se tali attività cresceranno e si svilupperanno, nel modo che abbiamo prefigurato assieme ad Angelo, il merito dovrà sempre essere ricondotto a questo impegno e vivacità mostrati verso questa nostra missione dal Dott. Angelo Cottone, al quale a nome di tutti i componenti dell’Ufficio porgiamo il nostro saluto con la umana consapevolezza che, rispetto alla eternità: “Nel tempo di un lampo si nasce e, prima che il bagliore cessi, si muore” . Ringraziamo Cettina, Francesca, e tutta la famiglia di Angelo per avere deciso di sostenere, in sua memoria, le future iniziative del nostro Ufficio. Marsala 19 Luglio 2012 Palermo 20 Luglio 2012 F.to: Salvatore Di Giglia, Domenico Sciabica, Giuseppe Giannusa, Franco Di Carlo, Maria Elena Monti, Dorotea Di Cara, Gaetano Glorioso, Giovanna Milazzo, Rita Oliveri, Aquile di Palermo Onlus”.

13 luglio 2019 


                                                    
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12 Luglio 2019

Mostra Ciminna

Com’è noto il 3 dicembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale delle Persone con disabilità volta a promuovere la “cultura inclusiva, in applicazione dei principi di pari opportunità richiamati nella relativa convenzione ONU.

Di norma la “Giornata” vienecelebrata in un solo giorno. I soggetti promotori della mostra Itineranteintendono rigettare tale corollario e ritengono che questa sorta di “ attenzione” debba sussistere tutti i giorni dell’anno.

Così dal2017,  è stato allargato fino ad oggi l’ambito temporale celebrativo, mediante la “Mostra itinerante”  che veicola in tutti i Comuni nei quali è stata istituita (o lo sarà a breve) la figura del “Garante della Persona disabile”,  sia essa su base pubblicistica (regolamento del Consiglio comunale) ovverso su base privatistica (Sezione locale dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona disabile Onlus).

Dal 21 Luglio 2019 la mostra sarà ospitata dal Comune di Ciminna, nel quale il ruolo di Autorità  Garante  è ricoperto da Onofrio Alomia dal 2017.Per l’evento è stato concesso il patrocinio gratuito del Comune di Ciminna nella persona del Sindaco Vito Barone. L’organizzazione della mostra è stata possibile grazie anche alla collaborazione del consulente per la disabilità Benito Campobello. La mostra sarà visitabile durante le ore di Ufficio del Comune di Ciminna, fino al 31 Luglio 2019.

Per ulteriori informazioni: ufficionazionah@libero.it– Tel. 329 5487358

 

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12 Luglio 2019

Quando il fingere di non vedere diventa illegalità
di Salvatore Di Giglia
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«Fingere di non vedere – ha dichiarato recentemente il presidente della Repubblica Mattarella – aiuta l’illegalità» e «questo “fingere” – scrive Salvatore Di Giglia – è l’artifizio più diffuso, in Sicilia ma non solo, con il quale viene consumata ogni giorno l’illegalità nel campo dei diritti delle Persona con disabilità». «Facciamo dunque nostra – conclude – quella forte riflessione del Capo dello Stato, garante della Costituzione, perché seguendo questa strada potremo anche avviare quella “riscossa civica” auspicata nel saggio “Ci salveremo”, pubblicato dal giornalista Ferruccio de Bortoli»

http://www.superando.it/2019/07/12/quando-il-fingere-di-non-vedere-diventa-illegalita/
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12 Luglio 2019

Inaugurato a Isola delle Femmine il Punto Mare accessibile per cittadini con difficoltà motorie

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E’ stato inaugurato stamattina, sul lungomare di Isola delle Femmine alla spiaggia libera, il punto mare accessibile, dedicato ai cittadini con difficoltà motorie. Una pedana con una carrozzina dedicata è stata collocata proprio accanto al marciapiedi così da consentire alle persone con difficoltà motorie un agevole passaggio per arrivare fino al mare. Si tratta di un progetto di Paolo Allegra, architetto prematuramente scomparso, realizzato grazie all’impegno del Rotary Club Palermo Teatro del Sole, di cui Allegra era socio, del Sindaco di Isola delle femmine, Stefano Bologna e degli sponsor.

Leggi l'articolo

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11 Luglio 2019
 

U12072019CantoDelMarena ragazza nella spiaggia di un'isola della Nuova Zelanda siede su una pietra, circondata da sabbia sottile e bianca. Raccoglie conchiglie, ne ascolta l'eco, vi scrive dentro e le rigetta in mare. Il nonno le aveva raccontato, quando era bambina, che l'eco delle onde dentro le conchiglie racconta il destino delle anime. Per questa ragione, la ragazza trascrive dentro le conchiglie ciò che l'eco delle onde racconta e le rigetta in mare perché solo il mare sa quando sarà il momento di narrare queste storie. 2500 anni dopo è il 2017.

Una ragazza al tavolo d'ufficio studia lo scheletro di un ipotetico nuovo robot. E un'ingegnere informatico specializzato in intelligenza artificiale, ma è anche un'amante di subacquea e di antiquariato. Proprio a seguito di un'immersione sbatte il piede contro una conchiglia che misteriosamente viene portata a galla dal mare. E una conchiglia strana: ha dei segni interni che somigliano a un indecifrabile alfabeto. La ragazza è colpita da questa scrittura e conduce delle ricerche, ma non trova nulla di simile. Sembrano degli ideogrammi. Si chiede, inoltre, perché scrivere dentro una conchiglia?

Paola Tricomi nasce nel 1991 a Catania ed è dottoranda alla Scuola Normale Superiore. Si è sempre occupata di metafisica in poesia. Si laurea nel 2013 in Lettere presso l'Università degli studi di Catania, con una tesi sul valore comunicativo del silenzio in poesia, e consegue la specialistica nel 2016 in Filologia classica, con una tesi sull’immagine del nodo in Dante. Allieva della Scuola Superiore di Catania, consegue il diploma con uno studio sulla sopravvivenza del mito di Orfeo in Quasimodo.

Avvio di indagine conoscitiva finalizzata alla individuazione di due avvocati che intendano collaborare con l’Ufficio Nazionale del Garante della persona disabile Onlus.

Premessa: Al fine di potere meglio perseguire la missiondell’Ufficio come rappresentata nello statuto ( v. sito: www.ufficionazionalegarantedisabili.org ) l’ente interpellante intende fruire della collaborazione attiva di due avvocati ( già iscritti o in procinto di iscriversi all’albo) che hanno maturato una significativa esperienza nel campo della legislazione sociale in materia di disabilità e mostrino una spiccata propensione ad approfondire ulteriormente questa tematica.

Requisiti richiesti:

  • Abilitazione all’esercizio della professione legale;
  • Disponibilità ad iscriversi all’albo degli avvocati, ove non iscritti;
  • Residenza nel territorio della provincia di Palermo;
  • Particolare conoscenza delle disposizioni che interessano la materia della disabilità, con particolare riguardo alle seguenti leggi:
  1. N. 104/92;
  2. N. 328/2002;
  3. N.68/1999;
  4. L. 3 marzo 2009, n. 18.(ratifica Convenzione ONU);
  5. L.R.S. n.47/2012.

Gli interessati, in possesso dei predetti requisiti, potranno avanzare una manifestazione di interesse al seguente indirizzo di posta elettronica: ufficionazionah@libero.it

L’ente si riserva di svolgere un colloquio di approfondimento volto a verificarele attitudini del professionista al ruolo che sarà chiamato a svolgere e l’adeguata conoscenza delle norme di riferimento sopra richiamate.

Per ulteriori informazioni: ufficionazionah@libero.it– Tel. 329 5487358

    

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07 Luglio 2019
 

Riflessioni estive sul Riscatto civico prefigurato da F. de Bortolino e sul “Fingere di non sapere” come stigmatizzato dal Capo dello Stato.

In questo scorcio d’estate due situazioni mi sono apparse convergenti su una mia precisa idea legata al tema della disabilità. Una prima, è stata offerta dal discorso del Presidente della Repubblica Mattarella in celebrazione dello scorso Giugno del “VII premio Ambrosoli” ove ha affermato che “Ritrarsi dalle proprie responsabilità, fingere di non vedere, non è un comportamento neutrale: al contrario costituisce un obbiettivo e concreto aiuto all’illegalità e a chi la coltiva”.

            Nell’ambito nel territorio siciliano è innegabile che in tema di disabilità, il “fingere di non vedere” o di “non sapere” ovvero di “non avere capito”, costituisce la regola. Ciò tanto da parte del singolo ma, soprattutto, delle Pubbliche Amministrazioni. Questo “fingere” è, infatti, l’artifizio più diffuso, in Sicilia ma non solo, con il quale viene consumata ogni giorno l’illegalità nel campo dei diritti delle Persona con disabilità. Cosicchè non v’è illegalità perpetrata in danno di una Persona con disabilità e/o di un suo familiare chenon venga ricondotta al  fatto di non “avere saputo, di non avere visto o di non avere compreso”. Gli esempi che potrebbero concretamente richiamarsi al riguardo sono infiniti e chiunque, attraversoun breve momento di riflessione, è certamente capace di individuare i diversi casi nei quali“il fingere”rappresenta l’unica risposta data alle necessità della Persona disabile.

            L’altra circostanza confluente con la precedente, mi è stata offerta dal saggio“Ci salveremo” di Ferruccio de Bortoli ( editorialista del Corriere della sera) il cui sottotitolo, molto eloquente, è “Appunti per una riscossa civica”. L’autore dedica un capitolo di questa opera al “Terzo settore” e riconosce a questo “esercito del bene” la capacità di dare un futuro meno incerto, forse persino radioso, al nostro paese, finendo per affermare che se ci salveremolo dovremo ai nostri tanti connazionali che si occupano di chi ha più bisogno, che finiscono per formare un “ capitale sociale” costituito dalle tante associazioni, laiche e cattoliche, impegnate in molteplici attività solidali, che è così rilevante da costituire uno straordinario ammortizzatore sociale ed insieme una piattaforma di economia condivisa con terreno fertile di iniziative imprenditoriali dove sostanzialmente si sperimentano i servizi ed i lavori del futuro. Ma soprattutto, conclude De Bortoli, questo esercito rappresenta la base popolare sulla quale può innestarsi un movimento di riscatto civico.

            Riportando sul piano concreto i due concetti delineati dalledue autorevoli persone del nostro tempo(Capo dello Stato e dal Direttore De Bortoli),  e combinando i  principi da loroespressi, è possibile trarre le seguenti considerazioni che riguardano i modi coi quali in Sicilia ed a Palermo vengono garantiti i diritti essenziali della Persona con disabilità el’applicazione delle norme che li sovrintendono, delle quali ne declino  alcune delle più importanti.

            Partendo, nello specifico, dalPiano triennale a favore delle persone con disabilità della Regione Siciliana (in GURS del 27/01/2006),fortemente voluto da Salvatore Crispi, Presidente del Coordinamento H  Regionale, mai concretamente applicato dall’Amministrazione Siciliana. Eppoi, dalla legge n. 328/2002, che con l’art.14 ha affermato il diritto soggettivo delle Persone con disabilità ad avere un proprio progetto individuale socio-assistenziale.Ed ancora  la legge n. 104/92, la legge n. 3 marzo 2009 di ratifica della Convenzione ONU del 2007, la legge n.68/1999 sul collocamento mirato delle Persone con disabilità, la L.R.S. n.47/2012, istitutiva dell’Autorità Garante della Persona disabile in Sicilia e chi più ne ha, più ne metta.

            Ebbene, nella nostra isola, dopo un ventennio di torpore generalizzato della P.A.e difingere di non sapere, abbiamo già sperimentato edassistito ad una  forma diriscatto civico, simile a quello ipotizzato dal Direttore De Bortoli, mediante un movimento spontaneo da parte dellevittime di questa paradossale situazione, poi rafforzato da una convergente spinta delle associazioni di disabili.Non una rivoluzione, ma una vera e propria azione di riscatto volta a sollecitareed a cambiare in meglio le istituzioni che hanno finalmente ed “apertamente” preso atto dell’esistenza del problema assistenziale delle Persone disabili siciliane. Cosicché, solo nel 2017 ( vale a dire a distanza di svariati decenni), si è cominciato a parlare in Sicilia di assistenza continua  per le Persone con disabilità grave e gravissima.

            Ma, nel distretto socio sanitario di Palermo,il dato attuale continua ad essere fortemente scoraggiante.Oggi, infatti, risultano presentate presso gli Uffici del Comune di Palermo ( dati forniti dall’Assessore alla cittadinanza sociale nel corso del tavolo di lavoro del 5 giugno 2019 sull’art.14 della legge 328/2002)circa 520 istanze volte ad ottenere il progetto individualizzato, delle quali solo 80 sono in corso di perfezionamento e molte di esse, tra l’altro, trovano riscontro in un ordine giudiziale.      Ora, se“Fingere di non vedere è un atto di illegalità”, dobbiamo auspicare, noi per primi (cittadini, istituzioni, associazioni, etcc), di cominciare ad avere piena consapevolezza del valore del citatocorollarioe dell’autorevolezza della persona che lo corrobora. Iniziando, ad esempio,a considerare “non legale” ladisattenzioneche viene mostrata verso le istanze rivolte dalle Persone con disabilità che richiedono la realizzazione di un loro specifico diritto soggettivo. Eppo i, non dobbiamo esitare a valutare questo “fingere” per quello che è; vale a dire un momento di inaccettabile discriminazionediretta o indiretta verso le persone con maggiore fragilità. Esaltiamo e facciamo nostra  questa forteriflessione che ci proviene, non dal semplice “uomo della strada”, ma dal nostro Capo dello Stato, Garante della Costituzione  e del buon andamento della Pubblica Amministrazione. Seguendo questa strada ci porremo in linea con la qualificata analisi svolta dal Direttore Ferruccio de Bortoli e, ove non fosse già iniziata, avvieremo anche quell’opera di salvataggio che, in termini molto positivi, prefigura il giornalista nella sua opera.

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26 Giugno 2019

Il tema dell'Autismo e dello spettro autistico è sempre più attuale nell'impegno del terzo settore  e della sanità.

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Sabato 29 Giugno 2019 alle ore 10.00, presso l'Assemblea Regionale Siciliana sarà presentata l'azione pilota, mai sperimentata prima sul territorio dell’ASP di Palermo, rivolta a Persone con disabilità affette da autismo, promossa e sostenuta dalla Mutua sanitaria Cesare Pozzo.
Alla presentazione parteciperà la dott.ssa Giovanna Gambino (Autorità del Garante della Persona con dissabilità presso la Regione Siciliana)  quale esperta delle problematiche di tipo sanitario sull'Autismo. (sd)

Per maggiori informazioni e relativa locandina dell'evento si offre il link: 
https://giornalelora.it/notizie/2019/06/21/linclusione-sociale-di-persone-con-autismo-sabato-29-giugno-palermo/
 

21 giugno 2019

Il ricordo di Salvatore Crispi,  Presidente del Coordinamento H, nell'anniversario della sua scomparsa, viene ripercorso in queste brevi righe da Marilina Munna, volontaria che oggi ha sostituito Salvatore nel ruolo di "storico" responsabile dell'Ente:

"Mi sono accostata al Coordinamento H moltissimi anni fa quando iniziavo la mia esperienza da presidente dell Associazione A.Fa.Di onlus. Fin da subito mi sono " innamorata" di quel modo speciale che Salvatore Crispi aveva di formarci all Associazionismo e alla Solidarietà, tanto da diventarSalvatore ( nella foto) è stato graditissimo ospite nella IX Giornata APERTA ALLE DIVERSE ABILITA' ORGANIZZATA DALL'AUTORITA' GARANTE DEL COMUNE DI CORLEONE COI COMUNI DEL DISTRETTO SOCIO SANITARIO DEL CORLEONESEe per me mentore e guida, punto di riferimento irrinunciabile, non soltanto per l alto profilo professionale ma soprattutto per quello umano.
Lui era il Presidente dal forte carisma, uomo colpito nel corpo ma Grande nel suo totalmente " Essere".
Aver lavorato con lui, osservandolo in ogni espressione, col suo modo speciale di vivere il Coordinamento H mi ha reso consapevole del valore di questo uomo.
Da qualche mese, mi è stato dato l'onere e l'onore di presiedere il Coordinamento H, ed il mio pensiero oggi, ancor di più, sovrapposto all immagine di Salvatore, mi spinge a sollecitare tutti, partendo da me stessa, a valorizzare col ns agire quotidiano quegli insegnamenti ricevuti, di unicità, solidarietà e profondo rispetto della persona umana quale unica ed irripetibile, qua
lunque sia la sua condizione, obiettivi e scopo di vita, che erano del ns Salvatore Crispi".

(Foto tratta dal repertorio della IX Giornata aperta alle Diverse abilità organizzata dall'Autorità del Garante della P.D. di Corleone, ove è stata registrata l'autorevole presenza di Salvatore Crispi, Presidente del Coordinamento H per la Regione Siciliana)


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11 giugno 2019


Nomina neo responsabile Autorità del Garante della Persona con Disabilità presso il Comune di ACIREALE.

A distanza di pochi giorni dalla notizia che ha riguardato SIENA e, soprattutto, PALERMO, ho avuto gradevolmente partecipato - da parte dell’Assessore ai servizi sociali del Comune di Acireale Palmina Fraschilla - che è stato nominato il neo responsabile Autorità del Garante della Persona con Disabilità presso il Comune di ACIREALE.
Con questa nomina si aggiunge un altro importante tassello all’importante azione volta a promuovere in ogni città la nascita di un Ufficio (Autorità) che si spenda per salvaguardare i diritti delle Persone con disabilità.
Attività, questa, che ho sempre valutato ardita, pesante e problematica, ma necessaria.
 A nome mio e dell’Ufficio Nazionale che rappresento porgo a Riccardo Castro, neo responsabile dell’Ufficio del Garante di Acireale i più sentititi auguri di buon lavoro con l’auspicio di incontrarlo assai presto di persona.

Avv. Salvatore Di Giglia (Coordinatore dell’Ufficio)

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Assessore  Palmina Fraschilla e il Dott. Riccardo Castro  (foto di fancityacireale)

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 09 giugno 2019


La “pigrizia mentale” della burocrazia é l’altro

grande nemico della Persona con disabilità.
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 Ho sempre ritenuto che la “disattenzione” nel campo sociale fosse uno dei maggiori ostacoli alla inclusione  della Persona con disabilità. Oggi, avendo riguardo al rapporto che la Persona disabile intrattiene giornalmente con la pubblica amministrazione, ritengo che un altro grande ostacolo sia la “pigrizia mentale”  della nostra burocrazia.

Non ho mai negato che queste mie convinzioni sono strettamente collegate alle esperienze maturate nell’ambito delle attività svolte dall’Ufficio Nazionale del  Garante delle Persone Disabili Onlus ed anche questa riflessione nasce da una lettera rivolta all’Ufficio di una dipendente di una P.A. che ha avuto negato per oltre sei mesi il diritto a fruire dei tre giorni di permessi previsti dall’art.33, comma 3, della legge 104/92.

Il caso. La persona che ha richiesto il parere la chiameremo “Andrea” , nome di fantasia che si addice ad una persona di sesso maschile che femminile.  Nello specifico Andrea si era regolarmente  sposato/a in seconde nozze con una persona vedova che era anche genitore di una Persona con disabilità gravissima. Con il matrimonio, pertanto,  Andrea assumeva  l’obbligo di assistere anche il figlio ( o figlia) del proprio coniuge. Assistenza che effettivamente Andrea ha svolto e continua a svolgere, esattamente come  aveva fatto in vita il precedente genitore naturale,  stante l’avanzata età del coniuge e le sue non perfette condizioni di salute.

Andrea aveva chiesto più volte al Dirigente della amministrazione di appartenenza che intendeva fruire dei tre giorni di permesso mensile per assistere il figlio/a del proprio coniuge. Tuttavia, la scoraggiante risposta che riceveva  era sempre la stessa: “Lei non potrà mai fruire di questo tipo di permesso perché non è il vero genitore della Persona che deve assistere a meno che  intervenga un provvedimento di adozione”

Andrea, un giorno si rivolgeva per iscritto al nostro Ufficio che prendeva in carico il caso e gli consigliava  di avanzare subito una formale istanza al proprio Dirigente di permesso ex art 33, comma 3, della legge 104/92, con la contemporanea richiesta di avere comunque una risposta scritta, sia essa positiva che negativa.

Dopo avere presentato la domanda, il coniuge di Andrea ebbe modo di riferire all’amministrazione di appartenenza di Andrea  che era la stessa norma che prevedeva la possibilità per il “ patrigno” o la “matrigna” di potere fruire del diritto in questione e che, pertanto, non vi sarebbe stato bisogno di alcun provvedimento di adozione.

Un paio di giorni fa Andrea mi comunicava che il suo dirigente, una volta studiato il caso, intendeva accogliere l’istanza ed accordare il permesso, perché ora aveva verificato che era lo stesso art.33 a disciplinare la fattispecie  in trattazione.

A margine di tale comunicazione mi sovvengono due riflessioni che conducono entrambi alla stessa direzione:

1) Viene da chiedersi immediatamente come un Dirigente, a fronte di una nuova questione  che veniva posta alla sua attenzione, potesse   astenersi dal consultare il vigente testo  dell’art.33,  e negare per mesi e mesi la possibilità di potere fruire del diritto in questione.

L’unica risposta che ci sovviene a noi modesti operatori di diritto sociale  è che in questa vicenda è indiscutibilmente prevalso l’elemento   “pigrizia mentale” del Dirigente che ha ritenuto di risolvere il caso rifacendosi unicamente al suo “modo di pensare da cittadino” e non, invece, da funzionario che deve adeguare la sua condotta al principio di legalità. Se avesse semplicemente letto  la legge, infatti, egli  sarebbe stato condotto(subito e non dopo sei mesi) ad assumere una  soluzione positiva al caso prospettato dalla sua dipendente.

2)Si vuole anche ammettere che il Dirigente abbia letto la norma e che, sul punto relativo agli affini,  gli siano insorte delle difficoltà interpretative circa la possibilità che il “patrigno o matrigna”  potessero rientrare fra i familiari aventi diritto.  Orbene anche in questo caso ritengo che l’elemento “pigrizia mentale” abbia determinato il dirigente  a non approfondire se il proprio dipendente rientrasse ( o meno) nella categoria di “affini entro il secondo grado” per i quali la legge prevede espressamente la possibilità della fruizione dei  permessi in questione.

Conclusione:  Rigettiamo con forza che le questioni che afferiscono la fruizione dei diritti delle Persone con disabilità o loro familiari  vengano trattate dagli Uffici della P.A. con scarso impegno e con superficialità. Contestiamo il pensiero generalizzato che registriamo nella nostra burocrazia che “non si sbaglia comunque” rispondere subito  “no” ad una istanza di benefici legati all’assistenza di una Persona con disabilità, con l’erronea percezione che  semmai, dovrà essere l’interessato ad adoperarsi per provare che il suo diritto sussiste. Questo modo di pensare, potrà certamente valere in ambito processuale, ma  non potrà  mai trovare ingresso nel campo che attiene al buon andamento della Pubblica Amministrazione che sconfessa ogni possibilità di potere applicare una norma che non si conosce “senza mai consultarla”. (sd)
 

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31 maggio 2019

FINALMENTE ANCHE A PALERMO VIENE ISTITUITA L’AUTORITA’ DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE
L’ UfficavvLaMannaio Nazionale ha espresso viva soddisfazione per la determina sindacale con la quale è stata designata l’avvocatessa Marcella La Manna  ( vedi foto) quale Autorità del Garante della Persona con Disabilità presso il Comune di Palermo.

L’Avvocato S. Di Giglia, Coordinatore dell’ufficio, ha presentato alla Neo Garante i migliori auguri di buon lavoro e i complimenti per l’importante ruolo che le è stato conferito.

Leggi la determina n 60 del 17 maggio 2019 del Comune di Palermo 

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21 aprile 2019

 Istituzione del Garante per la disabilità presso il Comune di Siena

In seguito alla delibera di C.C. n° 121 del 27.07.2018 e successiva deliberazione di G.C. n° 452 del 06.12.2018 è stata istituita la figura del Garante per la disabilità presso il Comune di Siena all’interno del programma di mandato Siena, accessibile a tutti.

E' un incarico a titolo gratuito, da assegnare a seguito di selezione con avviso al pubblico.

E' stato nominato dal Sindaco con decreto n° 5 del 21.01.2019 come Garante per la disabilità il Dr. Flavio Masi
Il Garante riceve il giovedì dalle 16,30 alle 18,00 a Palazzo Berlinghieri in Piazza Il Campo, 7 Siena

Come contattare il Garante per la disabilità del Comune di Siena

Per maggiori informazioni clicca qui

 

15 febbraio  2019
La chiesa di San Francesco di Sales a Palermo, ospita la mostra itinerante sul tema della disabilità e comprende alcune realizzazioni che si differenziano sia per tecnica che per contenuti, passando dalle vignette umoristiche ai soggetti artistici.

Le opere esposte sono state premiate e donate all'A.S.D. pro H Aquile di Palermo Onlus in occasione delle Giornate aperte alle Diverse Abilità del Distretto socio-sanitario di Corleone.

Espongono gli artisti: Lea Ciravolo di Corleone, Claudia (s.c.) di Palermo, Dino Paternostro di Corleone, Giovanni Giannusa di Terrasini (Atleta delle Aquile), Le vignette, di noti autori nazionali, sono tratte dalla Rivista DM.

Voi aspettiamo nella Chiesa di San Francesco di Sales - via Notarbartolo n 56 - Palermo -
Dal 15 al 26 febbraio 2019
Visitabile da lunedì a sabato
Ingresso gratuito
Per informazioni telefonare al numero 329 5487358
 
14 dicembre 2018
 
Progetto sensibilizzazione studenti dell’I.C. PRIVITERA -POLIZZI di Partinico organizzato dal nostro ente la scuola.
Gli alunni della scuola si sono cimentanti nell'elaborare un racconto di facile edito dalle Aquile di Palermo Onlus dal titolo "Un Natale Buono (Storia di Roberto)" in relazione al quale i giovani dovrebbero svolgere, a scelta:
1) una rappresentazione video (cortometraggio);
2) una presentazione con mezzi informatici;
3) un elaborato grafico ( disegno) con qualsivoglia tecnica.
L'iniziativa ha riscosso un notevole successo con la realizzazioni di opoere originali, alcune di queste sono esposte nella "mostra itinerante" che dal 15 dicembre al 6 gennaio è ospitata al PALAZZO DEI CARMELITANI - corso dei mille n.252 - Partinico.

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Invito
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26 Novembre 2018
Invito 
 
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Segreteria organizzativa e info : 33946060964 / 3295487358

Sabato 2 dicembre presso l'oratorio s. Rocco di Trapani le Aquile di Palermo rappresentate da Nunzia Di Giglia il segretario dell’Ufficio Nazionale del Garante Della Persona Disabile dott. Glorioso Gaetano, hanno inaugurato la mostra itinerante " Non solo il 3 dicembre Disattenzione =Discriminazione" che dal 14 dicembre si trasferirà a Partinico e poi  Monreale.La mostra è stata fortemente voluta dal Garante delle Persone Disabili del Comune di Trapani avv. Barone Tiziana e dall’amministrazione comunale della città di Trapani, si avvale delle collaborazione fattiva del parroco di San Rocco.

Durante l’inaugurazione il dott. Glorioso ha brevemente descritto le opere esposte, avvalendosi del supporto di Nunzia Di Giglia che ha voluto descrivere  le varie attività delle Aquile di Palermo e la grande voglia di esprimersi ( tramite lo sport e l'arte) dei prorpi atleti.
 L' avvocato Barone ha descritto le opere di Giovanni Giannusa e le altre iniziative programmate nel comune di Trapani.

Guarda la fotogallery


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26 Novembre 2018
Progetto promozionale

L'Ufficio del Garante della Perosa Disabile del Comune di Partinico,  l'Ufficio Naziona del Garante della Persona Disabile Onlus in collaborazione con l'I.C. PRIVITERA - POLIZZI di PARTINICO sono lieti di annunciare 
che verrà avviato presso l'istituto scolastico il concorso artistico-grafico-pittorico sul tema "DISATTENZIONE = DISCRIMINAZIONE" 

La giornata conclusiva e la premiazione si  terrà giorno 14 dicembre presso la scuola PRIVITERA 

visualizza il progetto .pdf

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5 Ottobre 2018

L’Italia è CAMPIONE DEL MONDO di Hockey su carrozzina elettrica.


 

      Si sono conclusi a Lignano Sabbiedoro i campionati mondiali di Hockey su carrozzina elettrica con la vittoria della nazionale Italiana sulla Danimarca per la conquista del titolo. Il titolo strappato alla squadra dell’Olanda è stato il frutto di una ponderata tattica del Coach della Nazionale volta a mantenere il più possibile il possesso della pallina, tenuta dall’Italia per almeno il 75% del tempo di giuoco, per evitare gli sfondamenti delle squadre Danese  ed Olandese e concludere positivamente ai rigori.

     Alla manifestazione ha presenziato il Presidente Nazionale del CIP Luca Pancalli che così ha commentato il brillante traguardo raggiunto dagli azzurri: “Quello accaduto a Lignano Sabbiadoro, salutato dal pubblico entusiasta di casa come un evento assolutamente imperdibile, ha qualcosa di veramente straordinario.

      Abbiamo sovvertito tutti i pronostici, spodestato dal trono del mondo l'Olanda, abbiamo combattuto da leoni con la Danimarca, nella finalissima che ho avuto l'onore di seguire e applaudire in tribuna. (sd)



4 ottobre 2018

Pubblichiamo volentieri un articolo di "Redattore sociale" dal quale emerge come il nomenclatore tariffario condiziona implacabilmente la qualità della vita delle Persone con disabilità e di chi le assiste(sd)

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Una mamma: “Ministro, così gli ausili cambiano la vita dei caregiver"

La mamma di un ragazzo con disabilità scrive al ministro Fontana, per spiegargli “la vita dopo il nuovo nomenclatore tariffario, in Lombardia. Da ventiquattro anni solleviamo nostro figlio, più volte al giorno. Abbiamo chiesto due ausili e ci sono stati negati. Ecco come si potrebbe fare..”

03 ottobre 2018

ROMA – Il nome è un termine tecnico, ma la sua funzione è così concreta che può cambiare la vita di milioni di persone. Il “nomenclatore tariffario” lo conoscono solo gli addetti ai lavori e chi ne ha bisogno: persone con disabilità e loro familiari e caregiver. Ma quanto possa incidere, con l'elenco di ausili (e protesi) che contiene, nella vita quotidiana delle persone, lo fa capire bene oggi una mamma, Alessandra Casula: la mamma di Federico, 24 anni e una gravissima disabilità fisica. “Muove solo un po' la testa e in parte la mano sinistra: questo gli basta per scrivere poesie, perché Federico è un poeta e ha già pubblicato due libri”, ci spiega Alessandra, che su Facebook ieri ha rivolto al ministro della Famiglia e delle disabilità Lorenzo Fontana un accorato post, in cui spiega “le consuete, inutili, gratuite, fatiche di una persona con disabilità e dei suoi caregiver, ovvero la vita dopo il nuovo nomenclatore tariffario, in Lombardia”.

Federico e la mamma Alessandra

E' un'istantanea della vita quotidiana di un caregiver familiare: “Da ventiquattro anni solleviamo quotidianamente nostro figlio, più volte al giorno, per ogni incombente quotidiano, anche quando gli facciamo il bagno nella vasca – racconta Alessandra - È pericoloso, sia per lui che per le nostre schiene e abbiamo deciso di fare il grande passo”. Il “grande passo” si chiama “nomenclatore tariffario”: è, tecnicamente, l'elenco degli ausili che possono essere richiesti al Servizio sanitario nazionale in presenza di determinate e certificate patologie e invalidità. “Abbiamo chiesto, per la prima volta, due ausili cui nostro figlio ha diritto: un sollevatore e una sedia da bagno”: sono gli ausili che, letteralmente, “solleverebbero” da una grande e sempre più insostenibile fatica Alessandra e chi con lei si prende cura di suo figlio. Nel panorama degli ausili, pare esista proprio ciò che al caso loro. “Il medico ci ha consigliato un sollevatore verticalizzante, per provare a rimetterlo in piedi e fargli alcuni esercizi di fisioterapia in posizione eretta e una sedia da bagno basculante, per evitare di farlo cadere mentre lo laviamo sotto la doccia. Con la sedia troppo dritta cadrebbe in avanti, per chiarire”. 

Il medico “prescrittore”. Teoricamente, tutto semplice. Praticamente, è l'inizio di quella che Alessandra chiama “una giostra insensata e irrispettosa”: in altre parole, la burocrazia. “Ho chiamato il tecnico ortopedico che mi ha fatto vedere diversi modelli, su carta. Come si può pensare di ordinare due ausili del genere guardandoli da un catalogo? Siamo andati in ortopedia e li abbiamo provati. Federico sta seduto bene solo in un tipo di sedia, di una certa misura. Scegliamo anche il sollevatore verticalizzante. Della misura giusta. Bene, con il preventivo, tutte le misure e le foto illustrative, il medico ci ha fatto la prescrizione”. 

Il medico “autorizzatore”. Compiuto quindi il primo passo, prescrizione alla mano, “siamo andati all'ufficio disabili (perché andare in un ufficio solo non basta mai, in questo paese) ad aprire una pratica al termine della quale un secondo medico, l'autorizzatore, deve decidere se la nostra richiesta è legittima. Questo, senza mai guardare nemmeno in faccia nostro figlio, ovviamente. Ci viene recapitato a casa un sollevatore completamente diverso da quello prescritto: enorme, per anziani. Un'altra marca, non verticalizzante. Sulla bolla di consegna, però, c'era scritto che mi stavano consegnando l'ausilio della marca richiesta. Sarà stato un errore? Speriamo... Gliel'ho fatto portare via. Della sedia da bagno, nessuna notizia, per mesi”. 

Il “verdetto” è un no. "Oggi, mi chiama il povero medico prescrittore, che mi dice che il medico autorizzatore, quello che non sa niente di me, di Federico, della mia schiena e del pericolo che corriamo ogni giorno a prenderlo in braccio come se non avesse 24 anni, perché non ci ha mai visto, insomma, lui ha bocciato ogni richiesta e ora gli devo fare una relazione per spiegargli perché voglio proprio una sedia basculante da bagno e un sollevatore verticalizzante. Dovrò fornire ulteriore documentazione, riportarla al medico, ritornare all'ufficio disabili e aspettare. Devo ricominciare tutto da capo! Aspettare che il medico autorizzatore o chi della Asl per lui si convinca che ho bisogno di un ausilio per sollevare ogni giorno mio figlio. Ho una rabbia che non potete nemmeno immaginare. Mi sento umiliata. E penso a quanti fanno fatica a muoversi di casa e non hanno nessuno che li aiuti in questa nuova giungla burocratica. Prima, il sistema era già macchinoso, ora è ancora peggiorato. Vergogna, vi odio tutti, devo perdere giorni di vita per andare dietro alle vostre giostre insensate e irrispettose”. 

Dopo lo sfogo, però, arriva anche la proposta. “Le spiego cosa potrebbe funzionare. Il medico che conosce la persona disabile le prescrive gli ausili necessari. La persona disabile si reca all'ortopedia di fiducia e sceglie gli ausili più adatti al suo caso. L' ortopedia invia alla Asl la bolla di consegna. Il medico che ha prescritto l'ausilio controlla che sia tutto a posto. STOP. Come per i farmaci. Siamo stufi di perdere tempo e di essere trattati come topi in un labirinto”. 

La spiegazione. Poche ore fa, l'aggiornamento: una prima reazione “istituzionale” all'appello di Alessandra, che però non risolve la questione: “Sono stata contattata dalla Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) di Lodi. Ho capito cosa sta succedendo. Dopo il decreto 12 gennaio 2017 firmato dal premier Gentiloni, contenente i nuovi Livelli essenziali di Assistenza, con il nuovo Nomenclatore tariffario, avrebbero dovuto essere pubblicate le tariffe da corrispondere per queste prestazioni agli erogatori sia pubblici (Aziende sanitarie e ospedaliere, Aziende ospedaliero-universitarie, Irccs pubblici) che privati equiparati o accreditati (Irccs privati, Ospedali religiosi, ambulatori e laboratori, aziende ortopediche, ecc.). Le tariffe, a quanto pare, non sono ancora state pubblicate e siamo nel marasma, perché per ogni ausilio richiesto fanno le 'gare' tra le diverse aziende ortopediche e vince il migliore offerente. Questo sistema non funziona, occorre che le tariffe siano pubblicate e uguali per tutti, che siano rispettose della qualità e dei conti pubblici. Ma sia lasciata alle famiglie la libertà di rivolgersi all'azienda ortopedica di fiducia. La gentilissima persona della Asst che mi ha contattata mi ha detto che non dovrò ricominciare le pratiche da capo e che si occuperanno di trovare ogni documento necessario. Il mio caso personale, insomma, dovrebbe essersi risolto, però credo che esista un problema diffuso: bisogna lavorare con le associazioni per semplificare il sistema di erogazione degli ausili, che oggi è macchinoso, complicato, irrispettoso dei tempi e delle esigenze delle persone e per nulla sicuro per i conti pubblici”. (cl) 

29 marzo 2018

Condivisibile l'affermazione secondo cui "è il contesto che fa la disabilità, non la disabilità in sé - ha detto Celentano ai ragazzi - L’importante è conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta". (sd)

ROMA – Arrampicare senza poter vedere: un'esperienza da raccontare, sopratutto ai più giovani, per insegnare che lo sport non ha confini. E l'inclusione neanche. E' questo il senso del progetto portato avanti da Sportfund, che ha organizzato una serie di incontri tra atleti paralimpici e studenti, accompagnati in una vera e propria arrampicata sportiva. E' accaduto, nei giorni scorsi, a Casalecchio di Reno (Bo), presso la palestra Gimi, dove gli allievi dell’Istituto di Istruzione superiore Fantini di Vergato hanno incontrato Fabrizio Celentano, atleta della squadra nazionale di paraclimb, consigliere dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 

L’incontro è stato l’occasione per i ragazzi, alcuni in situazione di disabilità o disagio sociale, di arrampicare con un giovane atleta non vedente e di confrontarsi con lui sul tema della disabilità. Ad accompagnare i ragazzi, gli insegnanti di educazione fisica Marzia Macciantelli e Giuseppe Parrinello, quest’ultimo delegato del Comitato Italiano Paralimpico, Regione Emilia-Romagna. Come istruttrice di arrampicata sportiva Fasi era presente Letizia Grasso, allenatore Coni IV livello europeo, responsabile Fasi nazionale per para e specialclimb, nonché rappresentante dei tecnici della Giunta Regionale Cip. 

É il contesto che fa la disabilità, non la disabilità in sé - ha detto Celentano ai ragazzi - L’importante è conoscere le persone giuste ma, soprattutto, essere la persona giusta”. L’incontro è stato il primo tra i tanti che verranno organizzati dalla Sportfund tra atleti paralimpici e alunni degli Istituti scolastici della Regione, per l'avvio di un confronto tra pari che, come obiettivo, si pone quello di incidere sul contesto e sulla percezione sociale della disabilità.

(tratto da Redattore Sociale del 29 marzo 2018)



26 marzo 2018

Fabrizio Frizzi merita di essere ricordato per il suo impegno sociale e per il suo credo verso Thelethon.(sd)

frizzi_con_telethon

 
  17 febbraio 2018
Melis_MaurizioPresentazione di Salvatore Di Giglia
ANCHE LIVORNO HA IL PROPRIO UFFICIO DEL GARANTE DELLA PERSONA CON DISABILITA'


La città di Livorno ha istituito l'Ufficio del Garante della Persona con disabilità e si aggiunge alla oramai folta schiera di Comuni che hanno mostrato l'audacia di dare vita all'istituto in disamina.
La notizia mi è stata comunicata da Lia Sacchini, responsabile dell'omologo Ufficio di Pisa. Non posso non ricordare che il primo comune in Italia a disciplinare la "figura" è stato Corleone (Pa). A Livorno l'incarico di responsabile dell'Ufficio è stato affidato a Maurizio Melis  e si è insediato nei primi giorni di questo mese.
L'Ufficio Nazionale plaude all'iniziativa del Comune di Livorno ed auspica che l'Ufficio locale mantenga inalterate nel tempo  le motivazioni sottese all'approvazione del  relativo regolamento e che il sindaco della Città favorisca  nel tempo che venga mantenuto dal nuovo Ufficio  il grado di funzionalità adeguato per svolgere efficacemente la propria mission.
Ovviamente anche alla Città di Livorno sarà richiesto dallo scrivente  il patrocinio in relazione alla "Mostra itinerante" organizzata dalle Aquile di Palermo Onlus e dall'Ufficio Nazionale che girerà  per tutte le città ove è stata istituita l'Autorità del Garante della Persona con disabilità.
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Sotto l'articolo tratto da "Livorno press" del 2/2/2018

Rimarrà in carica tre anni
Livorno, 1 febbraio 2018 – Maurizio Melis è il nuovo Garante delle persone con disabilità. Questa nuova figura, fortemente voluta dallo scomparso consigliere Giuseppe Vitiello ed istituita dal Consiglio Comunale, è stata nominata dal Sindaco con ordinanza n. 6 del 22 gennaio scorso.
L’incarico del Garante ha carattere onorario ed è a titolo gratuito, con durata triennale rinnovabile una sola volta. L’incarico è comunque valido non oltre la durata del mandato del Sindaco e rimane comunque in carica fino alla nomina del nuovo Garante.
Maurizio Melis è nato a Cagliari nel 1958, è impegnato da sempre nell’ambito delle problematiche inerenti la disabilità. È tecnico del Comitato Italiano Paralimpico per il basket in carrozzina e fa parte del Comitato di Presidenza della Consulta dello Sport del Comune di Livorno.
La figura del Garante delle Persone con Disabilità In base al Regolamento approvato dal Consiglio Comunale, al Garante sono in particolare affidate le funzioni di:
• creare un “osservatorio permanente” sui problemi legati alla “disabilità” non solo “motoria”, anche allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali ed al fine di dare pari dignità e opportunità alle persone con disabilità, favorendo le politiche di integrazione sociale ed il miglioramento dell’autonomia personale.
• promuovere la collaborazione con tutti gli enti istituzionali al fine di favorire il miglioramento dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche ed il cittadino disabile ed i relativi servizi erogati.
• intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte per aiutare a risolvere  disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, ritardi ed omissioni dai quali sia derivato o possa derivare un danno materiale e/o morale al disabile causato da uffici dell’amministrazione Comunale o da personale delle Aziende da essa dipendenti o partecipate. In esito ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In esito ai fatti lamentati, il garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In caso di mancata risposta il garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e dei Dirigenti degli uffici competenti.
• vigilare il diritto soggettivo al pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilità anche nell’ambito dell’istruzione e dell’educazione dell’alunno con disabilità, combattendo ogni ostacolo o impedimento alla piena attuazione dei diritti soggettivi.
• farsi promotore di iniziative culturali, sportive, ricreative o scientifiche, al fine di consentire e di migliorare l’inserimento sociale del disabile; a tal scopo il Garante avrà il potere di accedere e verificare l’erogazione dei servizi degli Uffici Pubblici e dei servizi in concessione, dell’amministrazione Comunale o delle Aziende da essa dipendenti o partecipate, con lo scopo di accertare e verificare la funzionalità degli stessi, ivi compresi tutti quelli che ricevono “contributi pubblici” destinati in tutto o in parte in base alle attività svolte in termini di fornitura di beni e servizi che riguardano anche il cittadino disabile.
 presentare ogni anno una relazione sulle attività svolte al Consiglio Comunale alla presenza del Sindaco e degli Uffici competenti
 
  9 febbraio 2018

La legge FOIA . Una importante norma  con effetti anche sul versante della tutela delle Persone con disabilità.
L’ approfondimento sulla  disposizione  in commento, introdotta con il Decreto Legislativo n. 97 del 23-06-2016, è strettamente collegata alla nostra acquisita consapevolezza che la medesima norma risulta quasi totalmente sconosciuta dalla maggior parte dei cittadini Italiani ( lo è stata anche per lo scrivente fino a qualche giorno fa). 
La legge  da qualche pubblico funzionario  viene chiamata F.O.I.A. ( dal sistema anglosassone Freedom of Information Act)  e concede ad ogni cittadino la libertà di conoscere i contenuti degli atti amministrativi.
Tale norma, per la  favorevole  incidenza  nel  rapporto Cittadino/P.A., avrebbe meritato, a mio parere, quantomeno qualche passaggio  del servizio televisivo pubblico di  Pubblicità Progresso, affinchè i destinatari della legge, tempestivamente e chiaramente informati, potessero  esercitare la relativa facoltà e richiedere la sua applicazione in caso di necessità.
Un’ultima chiosa: l’analoga legge che ha garantito il libero accesso civico generalizzato negli Stati Uniti di America è stata introdotta il 4 luglio 1966. Agli Italiani  tale facoltà è stata concessa a distanza di oltre 50 anni. Tale ritardo spinge ad auspicare azioni specifiche della Pubblica Amministrazione dirette a favorire la diffusa conoscenza di tale libertà.
Con questo approfondimento l’Ufficio sta cercando di fare la sua parte.(sd)


TRASPARENZA E DIRITTO DI ACCESSO: UN ULTERIORE GRANDE PASSO AVANTI
di Giovanna Salerno
     roberto_marco_rubino_foto
       Gli organi di informazione più diffusi non hanno dato molto rilievo ad una norma in materia di trasparenza introdotta nel 2016 (art. 6 del D.Lgs. 97/2016).
 Proviamo a vedere di cosa si tratta ed a capire come e perché questa nuova norma vada tenuta presente e possa, a regime, essere utile anche al fine della tutela di interessi diffusi.
Com’è noto, la legge 241/90 (nota come legge “sulla trasparenza”) ha, tra l’altro, introdotto il diritto di accesso agli atti amministrativi (artt. 22-28): è previsto che di tale (sconfinata) categoria di atti possa chiedere di prendere visione ed estrarre copia il soggetto che rivesta a tal fine una legittimazione soggettiva e adduca una motivazione attuale, requisiti che devono essere vagliati dall’amministrazione competente tenendo conto delle esclusioni dall’accesso espressamente previste nello stesso contesto e delle eventuali posizioni di terzi controinteressati, primo tra tutti il diritto alla riservatezza. Non è questa la sede per soffermarsi sulla mole di contenzioso che, negli anni, è stata generata dai casi di diniego del diritto di accesso e da quelli di silenzio-rifiuto , spesso verificatisi a causa dell’inadeguatezza delle strutture amministrative, in particolare della poca valorizzazione che, in molti casi, le amministrazioni “concedono” all’Ufficio Relazioni col Pubblico.

Torniamo a noi ed alla nuova previsione normativa. Con questa il nostro ordinamento tende ad adeguarsi alle ripetute esortazioni (stavolta benvenute) del Consiglio d’Europa a sostegno di un principio su cui, in gran parte del mondo occidentale, si basa la disciplina della trasparenza: il diritto c.d. all’accesso civico generalizzato.
La norma innova in quanto non pone, per l’esercizio del diritto, i ricordati  requisiti restrittivi invece previsti dalla L. 241 (legittimazione e motivazione): e con ciò, secondo molti osservatori, di fatto estende il campo d’azione del diritto di accesso a chiunque , pur non avendo un diritto soggettivo da tutelare, intenda conoscere gli atti di un procedimento. Ovviamente, permangono casi di esclusione espressa e vige il principio, in fase di istruttoria della richiesta di accesso, del bilanciamento tra interessi contrapposti.

Non vogliamo chiederci per quali ragioni il legislatore, nell’introdurre le nuove previsioni in materia di accesso, non si sia dato cura di coordinarle con le norme di pari oggetto già dettate dalla L. 241, norme che, come sopra ricordato, rimangono più restrittive: ed è facile prevedere che questo crei confusione ed intralci nella strada, già tutta in salita,  verso l’effettivo e pieno dispiegarsi del principio della trasparenza dell’azione amministrativa.
Non sarà facile far prevalere la ratio della nuova norma sui previgenti limiti al diritto di accesso; forse i maligni diranno che apposta quei limiti non si sono rimossi mediante abrogazione espressa.
Nondimeno, la nuova previsione appare (anche in base alla sua genesi) potenzialmente positiva ed improntata al prevalere dell’interesse pubblico alla conoscenza del concreto agire amministrativo e, con ciò, dei modi di utilizzo delle risorse della collettività.
Noi, come Ufficio, vogliamo che le potenzialità della nuova previsione di legge non rimangano materia da addetti ai lavori, poco conosciuta ai più e, di fatto, disapplicata. Vogliamo, pertanto,  renderci utili contribuendo alla più ampia diffusione della nuova norma perché a nostro avviso essa offre ad ogni cittadino e, finalmente, anche ai soggetti portatori di interessi diffusi - come le associazioni di volontariato ed il terzo settore in generale -  nuove e maggiori possibilità di attivarsi anche in materia di  tutela dei diritti delle Persone con disabilità.
E ci piace concludere riportando l’autorevole commento in materia di “accesso civico generalizzato”  espresso dalla giurista Fernanda Faini: tra problemi aperti e possibili criticità, “una cosa è certa: esiste una libertà di accesso (secondo le parole che usano le norme stesse) finora inedita nell’ordinamento. E avere o meno una libertà fa in ogni caso la differenza”.

  9 divembre 2017

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Gb, il ministro Hammond: "Troppi disabili che lavorano, per questo la produttività è bassa"

(foto ansa)
Le dichiarazioni del Ministro del Tesoro Britannico P. Hammond, che sul piano Internazionale sta facendo "giustamente" indignare le Persone con disabilità,  mi consente oggi di ricordare il primo presidente della Sezione UILDM di Palermo, dott Nino Farina, del quale sono il suo Vice per oltre cinque anni. Nino era affetto da Distrofia Muscolare progressiva, invalido al 100%, aveva bisogno di qualcuno che gli sollevasse le mani per appoggiarle vicino alla tastiera del computer. Tuttavia quelle mani all'opera, ma sopratutto la sua "testa",  gli consentivano ( quando in pochissimi ancora  sapevano cosa fosse un  "software") di svolgere in modo egregio le funzioni di dirigente all'Assessorato alla sanità della Regione Siciliana. Ho accertato di persona che nella sua Amministrazione tutte le direttive e le decisoni  più importanti passavano opportunamente al suo vaglio; quando non poteva recarsi al lavoro, da casa a mezzo del telefono, riusciva a fornire le opportune disposizioni ai colleghi sottoordinati e tutti erano consapevoli delle capacità, delle competenze e della professionalità sul piano contabile-amministrativo del Dott. Farina. Quando Nino è venuto a mancare credo che, negli uffici di Piazza Ottavio Ziino, si sono dovuti affrontare seri problemi organizzativi-gestionali per un lungo tempo e forti difficoltà nella individuazione del collega che avrebbe dovuto sostituirlo, posto che  la sua mente era divenuta nel tempo depositaria di un significativo numero di dati e una risorsa  fondamentale dell'Assessorato. Viene da chiedersi se le persone che si avvalevano delle sue  COMPETENZE  e della SUA PROFESSIONALITA' avrebbero potuto mai considerarlo, per la sua condizione di Persona con disabilità grave, causa di uno "scadente risultato sul fronte della produttività" . Il leader britannico merita, quindi, di essere corretto in questa visione assai "arcaica" del diritto alle pari opportunità, rivendicato anche nel campo lavorativo dalle Persone con disabilità. ( sd)


11  novembre 2017
Invito al convegno
 
Le complesse, e spesso irrisolte, problematiche che affliggono le Persone affette da disabilità e le loro famiglie risultano spesso irrisolte, nonostante esista una ricca legislazione di merito e diverse sentenze che dovrebbero portare al pieno riconoscimento dei diritti, senza se e senza ma.
Sono problematiche, spesso aggravate da lungaggini burocratiche, che devono giornalmente affrontare le famiglie e che incatenano le Persone disabili ai margini della vita sociale e lavorativa.
Cittadine e Cittadini che dalla nascita, in seguito ad una grave malattia, a traumi di vario genere ed ad incidenti domestici, stradali o sul lavoro, sono stati costretti a non potere condurre un’esistenza “normale”.
Il convegno desidera, attraverso testimonianze dirette, avere un approccio diverso alla disabilità offrendo riflessioni in un ottica realisticamente positiva, per il superamento del pietismo e dell’indifferenza che sono insite, purtroppo, in una buona parte di popolazione e della politica.
Persone che sono un esempio per tutta la collettività e che, supportati dalle famiglie e da Cittadine e Cittadini solidali, con il loro coraggio, la loro forza interiore e la loro ferma volontà sono riuscite a superare il loro stato di disabilità, nonché quello delle limitazioni proprie e sociali.
Non mancheranno ulteriori testimonianze da parte di coloro che si prodigano con impegno per rendere possibile quanto le stesse Persone affette da disabilità, ritenevano difficile e/o irrealizzabile.
Molte delle suddette testimonianze trovano, anche, fondamento in diverse discipline sportive, a dimostrazione che se le Persone disabili riescono, spesso con successo ed eccellenze, nello sport, possono realizzarsi nei contesti socio-lavorativi. 
Il titolo è significativo, in quanto vuole sottolineare che non bisogna attendere il 3 dicembre “Giornata Internazionale delle persone disabili” per attenzionare le loro problematiche, bensì necessita quotidianamente adoperarsi, a qualunque livello di responsabilità civica, solidale e buona politica perché le Persone “diverse ma speciali” hanno urgenza di avere riconosciuto il diritto alla vita.
Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza ed in particolar modo alle giovani generazioni.
 
11  novembre 2017

Collaborazione dell’ASD pro H “Aquile di Palermo” Onlus con il Centro NEMO di Messina.
Il Centro Clinico NEMOSUD  e  l’ASD pro H “Aquile di Palermo” Onlus hanno stretto una collaborazione  nella conduzione di uno studio clinico volto ad analizzare i benefici indotti dalla pratica dello sport del WH. in pazienti affetti da malattie neuromuscolari.  Ieri 10 novembre 2017 è stato dato avvio al progetto e gli operatori del Centro hanno avuto modo di assistere all’allenamento delle AQUILE e di fare la conoscenza di buona parte degli atleti.
Dice la dott. ssa Claudia Stancanelli, del Centro Nemo di Messina, che tutti gli operatori coinvolti  credono molto in questo progetto  ed avere il  supporto della  squadra di hockey su carrozzina elettrica delle Aquile di Palermo è per loro  motivo di orgoglio. Da parte delle Aquile,  il Presidente Salvatore Di Giglia, afferma che è doveroso per chi opera nel campo del no-profit contribuire, a vari livelli, allo sviluppo della ricerca scientifica in materia di malattie neuromuscolari e collaborare con autorevoli istituti  di ricerca come il Centro clinico NEMO per sviluppare  terapie complementari in favore di atleti-pazienti con tali patologie.
                                  
  28 ottobre 2017


FINALMENTE QUALCHE PAROLA SUL DOPO DI NOI  COMINCIA AD ESSERE SPESA ANCHE IN SICILIA.                         
http://cds.redattoresociale.it 

Sicilia, 11 milioni di euro per il Dopo di noi. “Potenziare le unità di valutazione”

Undici milioni di euro sono stati assegnati dalla regione Sicilia per i disabili gravi privi del sostegno familiare, per avviare i progetti sul Dopo di noi.

leggi l'articolo completo

25 settembre 2017
La Regione MARCHE inizia a testare soluzioni applicative della legge sul "DOPO DI NOI"
Se ne parlerà in un convegno ad Ancona domani 26 Settembre 2017.

http://cds.redattoresociale.it/File/Allegato/547641.jpg


02 agosto 2017
Domani, altro momento di protesta dell'Associazione Medullolesi contro "la non politica" del Governo Crocetta verso le  Persone con disabilità, gravi o gravissime.

 di
Salvatore Di Giglia
 
La classe politica siciliana che si autoproclama rinnovata e capace di avviare, a distanza di 17 anni dalla introduzionne dell'art.14 della legge 328/2000, i piani individuali di assistenza, non può certamente essere depositaria della fiducia delle Persone con disabilità. La realtà, poi delle amministrazioni (Comune-ASP), che sono chiamate all'applicazione di tale articolo, è assolutamente sconfortante. Comuni ed ASP incapaci di comunicare tra loro per dare corso alle centinaia di domande che sono loro pervenute; Enti comunali, anche di media grandezza, che non hanno nel loro organico un assistente sociale capace di elaborare un progetto assistenziale individualizzato. Questo e lo stato di cose e nessuno sta cercando di creare le condizioni perchè la moltitudine di istanze di disabili gravi volte ad ottenere un Piano socio-assistenziale individualizzato possano essere poste in lavorazione. Massima solidarietà, quindi, all'Associazione Medulllolesi per la scelta di premere incessantemente sul Presidente della Regione perchè la smetta immediatamente di "fare finta" di occuparsi di una problematica che ha sempre colpevolmente disatteso, unitamente ai vari assessori alla famiglia che si sono succeduti in tutti questi anni. Cominci a pretendere che la burocrazia siciliana si metta al lavoro per conoscere, studiare ed applicare tutte le norme emanate nel "superiore interesse" delle Persone con disabilità, sia essa grave o gravissma .


15 Giugno 2017 

Invito al convegno 

MARSALA PROMUOVE LA NORMA DEL DOPO DI NOI (l.egge n.112/2016) con il ROTARY CLUB LOCALE.

Il Rotary Club di Marsala, con il patrocinio del  Comune di Marsala, organizza una conferenza-dibattito sul tema legato all’applicazione della legge n.112/2016 (cd. del “Dopo di Noi”). Il  Presidente del Club Rotary Dott. Vito Claudio Barraco ed il segretario Dott. Michele Meo hanno voluto concludere l’anno rotariano 2016/17  con un significativo evento volto  alla diffusione di tale normativa che, in altre parti d’Italia, è in piena attuazione. L’evento fissato per venerdì 23 giugno 2017 alle ore 18,00,  si svolgerà nell’atrio della storica pinacoteca del Comune di Marsala

Nel corso del convegno, che si svolgerà con la collaborazione dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Onlus, saranno spiegate le recenti norme dirette a garantire alle Persone con disabilità interventi programmati di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione

Il coordinatore dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Avv. Salvatore Di Giglia,  illustrerà lo “stato dell’arte” della legge e il  Dott. Gaetano Glorioso si soffermerà a spiegare la specifica  mission dell’Ufficio del Garante e la sua estensione in Italia. L’ingresso è gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza. Nel corso dell’evento sarà distribuita agli interessati la seconda edizione della pubblicazione “La conoscenza delle norme in materia di handicap – La legge n.112/2016 (Dopo di noi) con commento breve di S. Di Giglia. Su richiesta verrà rilasciato attestato di partecipazione.(sd)

scarica la locandina

L’evento è stato pubblicato nel calendario di Redattore sociale 

15 giugno 2017

"Dopo di noi", 10 domande (e risposte) per capire una legge complessa

L'Anffas ha pubblicato un documento in cui spiega gli aspetti fondamentali della legge, approvata un anno fa, attraverso una serie di domande e risposte: dai beneficiari al progetto individuale, dalle misure di attuazione alle agevolazioni fiscali

leggi l'articolo completo

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15 MAGGIO 2017

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03 maggio 2017

Diritti dei disabili, "la classe politica siciliana dia risposte concrete"
L'analisi di Salvatore di Giglia, presidente dell'ufficio nazionale del garante dei disabili di Palermo: "Il nostro ufficio si è posto la mission di rivendicare i diritti delle persone con disabilità di vario tipo e di garantirne la eventuale tutela"

PALERMO - Lottare con tutte le forze per fare valere i diritti delle persone con disabilità ma passando inevitabilmente anche dai doveri degli enti pubblici. E' il pensiero di fondo di Salvatore di Giglia presidente dell'ufficio nazionale del garante dei disabili di Palermo che si esprime a proposito delle recenti iniziative che hanno coinvolto il mondo della disabilità nella rivendicazione dei diritti e dei servizi che ancora in Sicilia sono quasi inesistenti.

"Il nostro ufficio - dice - si è posto la mission di rivendicare i diritti delle persone con disabilità di vario tipo e di garantirne la eventuale tutela nella fase extragiudiziaria e/o giudiziaria ........

leggi l'articolo completo

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2 Maggio 2017

L'attenzione meritoria  della classe notarile verso la tematica della disabilità. 

ANFFAS e Notariato insieme, per la tutela dei diritti

Promuovere l’informazione sugli strumenti di tutela delle persone con gravi disabilità e diffondere la cultura dei lasciti a enti non profit: sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato a Roma da Salvatore Lombardo, presidente del Consiglio Nazionale del Notariato e da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)

- tratto da "Superando" 28 aprile 2017 -
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16 Aprile 2017

Oggi è Pasqua, la storia di Francesco festeggia il suo sesto compleanno. Il giorno più adatto per raccontarla ed anche il più assonante al momento che la “disabilità” siciliana sta vivendo. Ognuno di noi, allorchè si mostri “disattento” alle necessità della Persona con disabilità, può essere Don Ciatti, figura positiva in quanto capace di rendersi conto del proprio errore e di porre concretamente ed immediatamente rimedio alla propria "disattenzione".  



roberto_marco_rubino_fotoStoria di Francesco *

Mancavano solo due chilometri per arrivare al loro paese, Montessano di Bisceglie.  Francesco, un ragazzo di dodici anni, molto vivace ed intelligente, era seduto accanto alla mamma che guidava la macchina. Improvvisamente, un camion che viaggiava nella corsia opposta, si schiantò contro il loro veicolo. La mamma si fratturò un braccio e due costole. Per Francesco la cosa si rivelò più seria e nel prossimo futuro avrebbe dovuto  muoversi in sedia a rotelle.

Sei mesi dopo, dopo un lungo periodo in ospedale, Francesco tornava al suo paesino popolato da milleduecento persone, che vantava una grande chiesa antica dedicata a S. Germinio prospiciente sull’unica piazza del paese. Un monumento bellissimo e ben curato, , con un bel portone di bronzo e con sette gradini in pietra antica davanti all’ingresso.

leggi tutto

*Il disegno è del pittore-caricaturista Marco Rubino.

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15 aprile 2017

Parcheggiare indebitamente in un posto riservato alla singola  Persona con disabilità, per la Suprema Corte di Cassazione,  costituisce violenza privata punibile ai sensi dell’art.610 del codice penale.

La vicenda finita in Cassazione si è svolta a Palermo nell’anno 2009. Una Persona disabile grave, titolare di un posto auto riservato in via esclusiva, verificava che per un lungo tempo il proprio posto macchina risultava occupato da altro autoveicolo. Cosa, questa, che le Persone disabili e/o i loro familiari  vivono quasi  quotidianamente come una ingiusta  prevaricazione e  che, il più delle volte,  viene mascherata dagli interessati come una mera “disattenzione”. Il nostro concittadino disabile,  dopo avere verificato di rinvenire il proprietario del veicolo per chiedergli di spostare l’auto e, dopo avere atteso invano dalle ore 10,40 di una mattina di maggio fino alle due di notte del giorno successivo,  richiedeva la rimozione forzata da parte della polizia municipale per potere, infine, posteggiare la propria macchina. ....
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2 aprile 2017
DECIMA GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO

Oggi 2 aprile 2017 si “festeggia” la decima  Giornata mondiale dell'autismo” voluta dall’ONU.

 Il segretario ONU Guterres nel suo messaggio ha posto al centro della ricorrenza il tema “verso l’autonomia e l’autodeterminazione per contribuire al “cambiamento di mentalità”.

La Giornata mondiale sull’Autismo si prepara  a festeggiarla anche il cinema con il lungomentraggio : “Tommy e gli altri”.

Il film sarà trasmesso  su canale Sky, oggi alle ore  19.35. Inoltre, alle ore 23,00, potrà  vedersi  in chiaro su TV8.

Il protagonista del film è Tommy Nicoletti, che interpreta se stesso nel ruolo di ragazzo  autistico vero.

Il film è stato proiettato in anteprima in Senato il 30 marzo, alla presenza del presidente Grasso e di alcuni attori del film. Il regista del film è Massimiliano Sbrolla, mentre Gianluca Nicoletti, padre di Tommy, che di professione è  giornalista, ha scritto il soggetto. (sd)

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01 aprile 2017
L'editoria al servizio della Disabilità.

Nella  crescita culturale nel campo della disabilità, la nostra società non può prescindere di avvalersi degli strumenti che  favoriscono lo sviluppo della cultura dei popoli. La stampa è stata da sempre uno di questi. (sd)

Una raccolta di storie, ricerche, aneddoti, testimonianze dirette e autobiografie per entrare in profondità nel variegato mondo dell'autismo. Sullo sfondo delle pubblicazioni risuona la domanda di tutti i genitori: "che ne sarà di mio figlio autistico quando non sarò più al suo fianco?"

FERMO - Poetici, aggraziati, ironici, commoventi, suggestivi, tecnici, una carrellata di volumi dedicati a quanti si interrogano quotidianamente sulla natura inafferrabile di una condizione come l’autismo. Pezzi di vita, autobiografie a servizio della conoscenza, capaci di accendere una luce su un mondo che per tanti resta buio e misterioso. Ma soprattutto storie vere di genitori, spesso costretti a portare avanti battaglie, in cerca di un futuro per i propri figli autistici.

Scegliere la persona a cui affidare il proprio figlio è il primo passo verso la serenità dei genitori, oggi ma soprattutto domani. Gianluca Nicoletti racconta l'autismo, come giornalista e papà di Tommy, ......

Leggi l'articolo completo

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15 marzo 2017
“Il diritto di contare” delle Persone con disabilità e le “scuse” della politica  siciliana.

di Salvatore Di Giglia

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Antefatto. E’ accaduto ieri che all’ARS ( Assemblea Regionale Siciliana) una rappresentanza di Persone con disabilità, che accompagnava la Dott.ssa G. Gambino, responsabile dell’Autorità del Garante della P.D., doveva essere ricevuta dalla Commissione legislativa per gli affari sociali. L’'incontro avrebbe dovuto svolgersi in una sala, la cui accessibilità  era impedita da una scala di almeno 4 gradini dotata da due pedane, rimuovibili, assolutamente inadeguate ed estremamente pericolose per chi dovesse usarle. Allorché la compagine, composta in buona parte da persone che si muovevano in pesanti sedie elettroniche, tentarono di accedere alla sala, inevitabilmente si presentarono i relativi problemi. Dopo un certo tempo ed il conseguente rifiuto di alcune persone ad utilizzare  quelle pedane, la riunione venne spostata ad altra sala priva di barriere architettoniche.

Ci soffermiamo, adesso, sul momento della riunione in cui Giovanni Cupidi, leader del gruppo associativo, faceva rilevare –  in via incidentale rispetto al tema principale dell’incontro rappresentato dalla lunga e vistosa  disattenzione prestata dalla politica e della P.A. Regionale verso la tematica della disabilità – il modo scorretto con il quale era stata riservata l’accoglienza agli invitati.

A fronte di tale manifestazione di sdegno,  il presidente della VI Commissione ha ritenuto di chiedere scusa ai presenti per l’episodio. Nulla aggiunse in merito ad un possibile  suo impegno .... 

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11 MARZO 2017

INCONTRO DELLE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTATIVE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ A S. CATALDO.

Ad alta voce, oggi presso il Palasport di S. Cataldo,  è stata nuovamente  ribadito il concetto  che la politica e la Pubblica Amministrazione Regionale hanno manifestamente tenuto un comportamento inqualificabile nei riguardi delle Persone con disabilità e verso le loro specifiche esigenze. In questa sede, da parte delle numerose associazioni  di disabili intervenute alla riunione, sono state avanzate alcune  essenziali richieste:

- la costituzione di un fondo unico per la disabilità.......

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8 marzo 2017

La Dott.ssa G. Gambino, responsabile dell’Autorità del Garante della Persona con disabilità istituita nella Regione Siciliana, chiede che la Chiesa, intesa come Istituzione, presti la necessaria attenzione verso le necessità quotidiane delle Persone con disabilità grave e gravissima e dei loro familiari, perfettamente ignorate dalla politica e dalla burocrazia siciliana. Noi pubblichiamo i contenuti della lettera come riportati nell’articolo del portale  Superabile. Auspichiamo che l’intervento della Chiesa e dei vescovi sia particolarmente vigoroso, proporzionato al grado di prestigio e di autorevolezza della istituzione ecclesiastica. In altre parole, che non si fermi ad una semplice ed astratta  esortazione morale rivolta alla politica, ma che si sviluppi in una azione incisiva  capace di modificare medio tempore lo stato delle cose, oramai non più sostenibile(sd).

Sicilia, lettera ai vescovi: "Sollecitare le istituzioni sul progetto di vita indipendente"

A inviarla la Garante regionale per le Persone disabili della Sicilia Giovanna Gambino: "Desideriamo che la nostra Chiesa possa contribuire a sollevare le coscienze dei nostri rappresentanti pubblici affinchè la disabilità non venga trattata come l'ultimo capitolo di cui occuparsi".

Pubblicato il 25 gennaio 2017

PALERMO - Attivarsi concretamente con tutti gli strumenti a disposizione per sollecitare la regione ma anche gli enti locali siciliani a garantire i servizi essenziali per le persone disabili a partire da quanto prevede il Progetto individualizzato di vita. Con questo obiettivo la garante regionale dei disabili Giovanna Gambino e la pastorale per i disabili hanno inviato una lettera ai vescovi che nei giorni scorsi si sono riuniti all'interno della Conferenza Episcopale Siciliana (Cesi).
 
"Chiediamo ai vescovi che prendano una posizione - sottolinea Gambino - in merito al tema della disabilità sostenendo il nostro appello per sollecitare le istituzioni affinchè intervengano nell'applicazione dell'articolo 14 della legge 328. In riferimento alla normativa chiediamo anche l'istituzione di un fondo regionale per la disabilità come c'è nelle altre regioni. Purtroppo dobbiamo prendere atto che finora c'è stato un silenzio istituzionale assordante a tutte le nostre richieste. Desideriamo, quindi, che la nostra Chiesa possa contribuire proprio a sollevare le coscienze dei nostri rappresentanti pubblici affinchè la disabilità non venga trattata come l'ultimo capitolo di cui occuparsi".
 
"Il Progetto Individualizzato di Vita secondo l'art 14 della L328/00 costituisce l’unico strumento portante del progetto di autodeterminazione di ogni persona con disabilità - riporta la lettera -, la carta dei suoi diritti e doveri di Cittadinanza Sociale, orientato verso il raggiungimento delle maggiore possibilità di de-istituzionalizzazione e del maggior avvicinamento possibile al suo domicilio, alla sua rete di protezione sociale, secondo la Convenzione Onu. Pertanto si richiede con forza alla Conferenza Episcopale Siciliana l’impegno nella richiesta alle autorità regionali competenti, alle istituzioni ed agli enti preposti, per l’applicazione, in tutto il territorio regionale, di tale articolo di legge e quindi del riconoscimento del progetto individualizzato di vita, prevedendo prioritariamente le economie necessarie allo scopo".
 
A conclusione dei lavori della conferenza episcopale siciliana (Cesi), i vescovi hanno fatto un riferimento esplicito alla richiesta espressa nella lettera. "I Vescovi accolgono l’invito del garante delle persone con disabilità - riporta uno stralcio del documento divulgato oggi -, esortando l’assessore regionale alla famiglia perché si creino percorsi virtuosi a favore delle persone disabili, al fine di rendere più stabili e certi i servizi scolastici ed extrascolastici, redigere il progetto individualizzato di vita per l’autodeterminazione e l’inclusione sociale. Infine, auspicano che le autorità competenti siano sempre più presenti e coinvolte nelle fasi di programmazione delle iniziative a favore dei soggetti con disabilità". (set)

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05 MARZO 2017

L'impegno quotidiano  e l'audacia sono gli ingredienti per riuscire a realizzare quello che desideri fortemente. Una bella storia di vita e di cultura che merita di essere raccontata.(sd)

LA TESTIMONIANZA. Il mio sogno raggiunto aggirando gli ostacoli

PATRIZIA GARIFFO. Quando ero bambina sognavo di diventare una giornalista e sognavo anche in grande, speravo di dirigere una redazione e di scrivere di televisione e spettacolo. Un sogno comune a molti bambini ma, nel mio caso, c’era una piccola difficoltà: io ho l’atrofia muscolare spinale, malattia rara (che, poi, così rara non è, purtroppo) che comporta un bel po’ di limitazioni, dal “semplice” non camminare e non essere autonomi all’avere problemi respiratori e, a volte, difficoltà nella comunicazione orale. Io, però, nel mio piccolo, il mio sogno l’ho realizzato. Mi sono laureata in Lettere classiche e tre anni dopo ho preso il tesserino di giornalista pubblicista.
Non è stato sem
plice e nessuno, com’era giusto, mi ha riservato un trattamento di “favore” per la mia condizione ma il mio obiettivo era quello e ci ho provato a realizzarlo finché non ci sono riuscita. Oggi la scrittura, non solo quella giornalistica, è il mio mondo e non farei altro se non questo. Ho iniziato grazie a Internet, collaboro con “Repubblica” Palermo e scrivo per mezzo del web. Nei meandri della rete, troppo spesso usata nel modo peggiore, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno ho costruito la mia rete di contatti e conoscenze, ho acquisito competenze che mi sono servite nel mio lavoro, ho scoperto occasioni e possibilità che non credevo potessero esserci, per chi, magari, per scrivere non può usare neanche le mani ma solo gli occhi.

Ho iniziato a mandare curricula a giornali, siti web e blog e ho avuto le mie prime collaborazioni. Ho scritto per testate cartacee e online e per molti anni sono stata alla guida di un sito dedicato a Palermo. È stato facile? No. Ma come fai la giornalista se non puoi uscire da casa? Qualcuno potrebbe chiederselo. Certamente non ho mai pensato di fare giornalismo di inchiesta o di occuparmi di cronaca, anche perché non mi interessavano, e così ho “aggirato” l’ostacolo, soluzione per la quale è bene optare sempre se ce ne troviamo uno davanti. Mi sono occupata di tutto quello che potevo gestire da casa: spettacolo, televisione, moda, eventi locali e nazionali. Negli ultimi anni sono stati fondamentali anche i social network, dove i personaggi raccontano ogni cosa di sé, diventano facilmente raggiungibili e dove i loro “stati” sono spunto preziosissimo per articoli. Prima dei social c’erano le email, grazie alle quali si può dialogare, fare interviste, raggiungere persone, istituzioni e tutto ciò che può essere utile per redigere un pezzo. Quando, poi, il tuo lavoro inizia a essere conosciuto e apprezzato ad aiutarti a trovare le notizie sono gli altri, che ti inviano i comunicati stampa, ti richiedono interviste e vorrebbero che parlassi delle loro attività. Ma, allora, è semplice? No, per niente, perché il fatto di non poter uscire da casa e di non poter fare il tipico lavoro di redazione ti chiude tante porte ma, fortunatamente, molte altre se ne aprono. Il web ti dà le possibilità che fino a venti anni fa, chi era nelle mie condizioni, non aveva e neanche poteva immaginare. Sicuramente, quando devi fare un’intervista per email o scrivere un pezzo su un personaggio famoso e non puoi “seguirlo” fisicamente ma puoi farlo solo virtualmente, i tempi si allungano, perché non tutto quello che il web ti offre è affidabile, devi cercare e verificare.

Le difficoltà non mancano quando devi conquistare la fiducia delle persone, quando proponi un’intervista o qualche idea e devi spiegare che preferisci usare le email o i social, perché parlare al telefono o incontrarsi è più complicato. Le persone capiscono? Non sempre, alcune no ma molte sì e io ne ho trovate parecchie che si sono fidate di me, del mio lavoro, delle mie capacità e della mia serietà professionale. È complicato, le porte chiuse in faccia, le persone che non si fidano perché non ti vedono ci sono ma, se lo vuoi fare, puoi farlo. Mai arrendersi ma aggirare gli ostacoli e non abbattersi, nonostante ci sia chi fa di tutto per rendere ogni cosa più complicata di quanto già non lo sia, dalle istituzioni a chi si spaccia per quello che non è, barattando la sua coscienza (quando ce l’ha) con un assegno d’invalidità che non gli spetta. Io sono “caduta” tante volte e altrettante volte mi sono rialzata e tante altre volte lo farò e non sono l’unica, c’è chi ha fatto anche meglio di me. Ma non ho fatto nulla di speciale, sto solo cercando di percorrere la mia strada e, nel mio piccolo, ho realizzato il mio sogno di bambina e continuo a sognare.

La Repubblica Palermo, 3 marzo 2017

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28 FEBBRAIO 2017

Seminario di studio dibattito sulla Legge del " Dopo di Noi"

Si delinea come l’avvio di una sinergia tra la sociologia e le varie realtà che riguardano la disabilità il seminario tenuto nell’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore  Damiani Almeyda – Crispi di Palermo. Il seminario, che ha avuto luogo il 27 febbraio, organizzato dall’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Onlus, dall’ A.N.S. (Associazione Nazionale Sociologi) e dal Laboratorio Sociologico ANS ha avuto per tema le “Riflessioni sulla nuova legge del dopo di noi (L.112 del 22-6-2016)”.

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15 FEBBRAIO 2017

Invito al convegno 

scarica la locandina

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15 FEBBRAIO 2017

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A margine della Tavola rotonda sul " Dopo di noi" dell'11 febbraio 2017

Si è svolta sabato scorso,  11 febbraio 2017,  presso la Fonderia Orotea a Palermo una tavola rotonda sulla legge del “dopo di noi". L’evento è stato  organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori, ove sono stati previsti significativi interventi da parte di persone che da  diverso tempo si occupano di Disabilità. Ho partecipato con piacere all'incontro che mi ha consentito di avere importanti conferme su alcune questioni e di allargare le mie conoscenze su altre.

Sintetizzo gli interventi ai quali ho potuto assistere, prima di lasciare la Fonderia per spostarmi a dare i saluti alla squadra dei Leoni Sicani con la quale le Aquile di Palermo stavano disputando una partita amichevole di Hockey su carrozzina elettrica: Dopo i saluti e l’introduzione di Maurizio Li Muli, anfitrione dell’evento, si passa agli interventi programmati. Molto significativa la presenza della sedia a ruote vuota accostata al tavolo dei relatori  che fu dell’indimenticabile Salvatore Crispi.

 1) FIORELLA  ACANFORA, partecipa quale responsabile dei Centri socio-educativi per Persone con disabilità grave. Si è detta preoccupata per il fatto che al tavolo tecnico istituito presso l'Assessorato alla Famiglia della Reg.Sic.potrebbero essere non presenti le Associazioni che rappresentano le famiglie delle Persone con dis. grave o gravissima. Fiorella ha espresso con profonda convinzione la necessità che le istituzioni regionali assumano ogni decisione in ordine a questa legge, avendo presente le reali necessità dei destinatari della norma, così come percepite, conosciute e quotidianamente  gestite dai loro genitori o familiari;

2) GIUSEPPE GAROFANO, responsabile del Coordinamento H per la Regione Sicilia, ha spiegato il necessario collegamento esistente fra la legge e la 328/2000 e ha sostenuto con forza che il Coordinamento, per la sua ultratrentennale esperienza maturata nel campo della disabilità, non potrebbe essere assente dal tavolo di concertazione sulla legge 112/2016;  

3) ANTONELLA BALISTRERI, sorella di Salvatore, pioniere e fortificatore del movimento in favore dei Disabili in Sicilia, ha corroborato la convinzione secondo cui ancor prima di assumere qualsiasi decisione la riguardo il tavolo tecnico debba essere messo in grado di conoscere il numero dei destinatari della norma in Sicilia e le loro affettive necessità;

4) GIOVANNI CUPIDI, ha tracciato sul piano concreto quali sono le quotidiane necessità di una persona che ha bisogno di assistenza H24, ha lamentato la scarsità degli impegni finanziari della Regione Siciliana sul fronte della disabilità, evidenziando che essa  poggia i propri interventi  unicamente sulle risorse che vengono messe a  disposizione dallo Stato, esattamente come sta per fare anche per la legge sul “dopo di noi”. Auspica che da parte della Reg.Sic. venga evitata in futuro la confusione delle risorse provenienti dallo Stato sugli svariati interventi che interessano la Persona disabile. Aggiungeva che, nel tempo si è sempre convinto  che gli interventi nella materia sono spesso contraddistinte da procedure improvvisate, non concordati con le famiglie e con le stesse Persone disabili,  rivolte unicamente a chi ha modo di rivolgersi direttamente alla burocrazia per avere assistenza, in assenza, quindi,  di una strategia globale dell’Ente Regionale. Sostiene che le risorse che destina alla “emancipazione ed all’autodeterminazione della Persona disabile sono assolutamente scarse, comprese quelle sul “dopo di noi”;

4) Dott. INZERILLO.  Interviene come consigliere della Fondazione “Bianchini”. Il suo intervento,  di tipo tecnico, è stato rivolto a spiegare  gli istituti giuridici che la norma ha inteso favorire. In particolare si è soffermato sul Trust, portando un esempio concreto di come un familiare ha ritenuto di prefigurare le soluzioni assistenziali dopo la sua scomparsa;

5) Infine il dott. RICHIUSA della Regione Siciliana, rispondendo in parte alle perplessità emergenti nel corso del convegno, ha spiegato cosa aveva fatto fin’ora  l’Assessorato alla Famiglia ed alla Sanità per rendere concreta l’applicazione della norma. La tavola rotonda è stata moderata da Maurizio Li Muli del Coordinamento Regionale H.

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08 FEBBRAIO 2016

Riforma della scuola, gli "8 punti irrinunciabili" per migliorare l’inclusione 

La Fish, dopo l’audizione alla Camera, ha incontrato la ministra Fedeli, a cui ha ribadito la necessità di mettere mano ai decreti, per evitare “paurosi arretramenti” in tema d’inclusione scolastica. 43 emendamenti proposti, ma 8 sono i “punti irrinunciabili” ....

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08 FEBBRAIO 2016

Privare dell’insegnante di sostegno è discriminazione indiretta

Affermato davanti al Tribunale  di Livorno (Ordinanza del 30 gennaio 2017) il principio secondo cui “ Privare dell’insegnante di sostegno è discriminazione indiretta” ....

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07 FEBBRAIO 2016

"Dopo di noi"

 non serve il decreto: la norma è autoapplicativa

Lo spiega Elena Carnevali, relatrice della Camera  e anche il ministero dell'Economia farà a giorni una comunicazione ufficiale. Dopodiché, le famiglie potranno iniziare a sottoscrivere trust e trasferire risorse a fondi speciali, come previsto dall'articolo 6” ....

l'articolo completo

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14 DICEMBRE 2016

L’inserimento lavorativo delle persone con disagio psichico

Incontro sullo stato di attuazione delle leggi 68/99 e 381/9.1 Organizzato da:

Coordinamento Si Può fare  di Palermo

Piano di Azione Locale per la Salute Mentale  ASP Palermo – Tavolo tematico Inclusione socio-lavorativa

Garante Regionale della persona disabile

 

Palermo 15 Dicembre

Ore 15,30

Unità Operativa ISIL – Presidio P. Pisani

Via La Loggia 5 Palermo

Maggiori informazioni collegandovi al sito : http://sipuofaresicilia.wordpress.com/

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21 NOVEMBRE 2016

garante

          

CONVEGNO IN MATERIA DI DIRITTI DELLA PERSONE DISABILI

Il Dopo di noi-durante noi, agevolazioni Finanziarie previste in favore dell’autonomie del disabile nella Legge 112 del 22/06/2016

26 novembre 2016 a Sciacca (AG) presso la sede 

dell'’Associazione Crescere Insieme Onlus via Nenni snc

Tra gli interventi il Coordinatore

 dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Salvatore Di Giglia

Articolo inserito da Nunzia Rita Di Giglia

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21 NOVEMBRE 2016

Lettera Assessorato Regionale Alla Famiglia, Politiche Socilai e Lavoro 

sull’Art. 3, comma 3 della legge n.112/2016. Definizione dei criteri e delle modalità per l’erogazione dei finanziamenti. Richiesta di notizie. 

leggi la nostra lettera

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10 NOVEMBRE 2016

Corso perAssistenti scolastici (autonomia e comunicazione), educatori,  insegnanti di sostegno, famiglie, studenti e tutte le professioni sanitarie

Nei giorni 19 e 20 novembre 2016 presso l’Hotel Casena dei Colli in Via Villa Rosato 20/22 si terrà il corso di  formazione specialistica dal titolo: “Inclusione ed Autonomia: Metodologie e tecniche per la disabilità”. L'evento organizzato dalla  Cooperativa sociale Progetto Salute e dall'Associazione I.D.E.A avrà come responsabile scientifico la dottoressa Mara Sartori. L’obiettivo  è  quello di ampliare le possibilità per la persona affetta da uno o più deficit .

                                                  Leggi l'articolo completo

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Palermo 24 ottobre 2016
Dario Fo. Un amico delle Persone con disabilità

Qualche giorno fa  ho avuto modo di sentire la Prof.ssa Teresa Romano dell’Associazione Vincenzo e Teresa Reale Onlus che mi ha partecipato una notizia che merita, a mio parere di avere la dovuta  diffusione nel mondo della disabilità,  in questo momento in cui molti di noi abbiamo rivolto un pensiero in ricordo di Dario Fo,  grande artista recentemente  scomparso.

  La signora Teresa mi ha riferito che allorchè diversi anni fa venne assegnato il Nobel all’artista, questi ha immediatamente dichiarato che il premio in denaro sarebbe stato devoluto interamente  per fini di beneficienza ed assistenza in favore delle Persone con disabilità.

  Una delle associazioni destinatarie dell’intervento è stata l’Associazione Vincenzo e Teresa Reale Onlus di Ribera che ha avuto donato, con i fondi del prestigioso premio, un ampio ed utilissimo mezzo adattato con pedana sollevatrice per il trasporto di Persone con disabilità, ancora oggi in funzione.

 Personalmente, mi sono convinto che la statura morale di un uomo, al di la del suo credo religioso, è strettamente legata alla sua capacità di far proprie le necessità delle persone che hanno meno e che lottano per ottenere ciò che a loro spetta per diritto

                                                                                                                                                         S.D.
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Palermo 24 ottobre 2016

Un gradito  commento che ci perviene da Paolo un giovane studente liceale, della stessa età di Francesco, protagonista del racconto inserito nell’appendice alla pubblicazione sulla Legge n.112/2016 (Dopo di Noi) coeditata dal nostro Ufficio:

La storia di Francesco, pubblicata nell’ultimo lavoro di Salvatore Di Giglia, ha avuto un forte impatto psicologico su di me.

E’ stata, sicuramente, una storia che ha mosso il mio pensiero , che mi ha dato, in qualche modo, l’opportunità di essere più vicino  ai ragazzi che nel quotidiano sono colpiti da questa orrenda piaga ( la disattenzione verso le necessità delle Persone Disabili) e di poter vedere il mondo dalla loro prospettiva.

Ciò che mi ha maggiormente colpito di questa storia è stato, senza ombra di dubbio, il livello di inadeguatezza della società in genere a comprendere i sentimenti ed il danno generato nella mente del  giovane Francesco.

Penso, inoltre, che questo danno psicologico sia proprio ciò che bisogna evitare nei ragazzi come Francesco; questi ragazzi dovranno potersi sentire parte attiva della società e scacciare, quindi,  il pensiero di inadeguatezza  che potrebbe attaccarli.

Ciò che, infine, tengo a ricordare è che non sono i ragazzi con disabilità inadatti alla società, ma è la società che al momento è inadeguata alle loro necessità.

Palermo 7-10-2016                                                                                                            Paolo Scira

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27 SETTEMBRE 2016

Il Comune di Palermo ha attivato da alcuni giorni lo Sportello Informa Disabili/CIA. La postazione, che si trova presso la U.O. Interventi per Disabili del Comune di Palermo, ex Ufficio H di via Taormina, nasce nell'ambito del progetto di social innovation 'IntegroTecno'.

Leggi l'articolo realizzato dall’Assistente alla comunicazione LIS Nunzia Rita Di Giglia

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25 SETTEMBRE 2016

Non solo coniuge e parenti, ma anche i compagni purché il partner sia un convivente stabile: la Corte Costituzionale modifica in parte  la legge 104 del 1992.

leggi l'articolo

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15 SETTEMBRE 2016

garante

L’Associazione Vincenzo e Teresa Reale onlus, l’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile                        ASD Aquile di Palermo pro H                             Comune di Ribera 

vi invitano al convegno

CONVEGNO IN MATERIA DI DIRITTI DELLA PERSONE DISABILI

29 setteembre 2016 a Ribera (AG) presso la sede dell’Associazione di Viale Europa n. 15

Tra gli interventi:

- L’esigibilità del Diritto allo Sport  delle Persone con Disabilità – Relazione di   Nunzia Rita  Di Giglia, allenatrice di squadra di Hockey su carrozzina elettrica

- Conosciamo l’Ufficio del Garante della Persona Disabile – Relazione di  Maria Simona Mauro, volontaria dell’Ufficio del Garante del Comune di Corleone;

- Legge n.112 del 22 giugno 2016 –  Dopo di noi – Interviene il Presidente dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile Salvatore Di Giglia

Articolo inserito da Nunzia Rita Di Giglia

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16 AGOSTO 2016

COMUNICATO STAMPA

Rio 2016, 4 mila atleti di 175 nazioni in gara alle Paralimpiadi

I numeri della quindicesima edizione dei Giochi Paralimpici, i primi a celebrarsi nel continente sudamericano: 23 sport, 21 impianti di gare, 528 titoli in palio. Un evento planetario in cerca di una conferma dopo il successo di Londra 2012. Craven (Ipc): “I Giochi cambieranno la città”

Leggi l'articolo completo da Redattore Sociale dell'08 agosto 2016

Leggi l'articolo realizzato dall'assistente alla comunicazione LIS Nunzia Rita Di Giglia

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4 AGOSTO 2016

COMUNICATO STAMPA

CIRCOLARE N 137 DEL 25/07/2016 DELL’INAIL inerente alla “Modifica del calcolo dell’ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilità.”

 Modifica del calcolo dell’ISEE per i nuclei familiari con componenti con disabilità. Articolo 2 sexies del decreto legge 29 marzo 2016, n. 42, convertito, con modificazioni, con la legge 26 maggio 2016, n. 89

leggi la circolare.

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7 LUGLIO 2016

INVITO ALLA MANIFESTAZIONE

Venerdi 8 luglio  durante la conferenza prenderanno la parola l'allenatrice delle Aquile di Palermo e il presidente dell'Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabili che presenteranno la nuova edizione della pubblicazione : La conoscenza delle norme in materia di handicap, IV edizione, realizzata dalle due associazioni.

Disability Pride Italia

Appuntamento l'8, 9 e 10 luglio 2016 a Palermo ( Cantieri Culturali della Zisa)con la manifestazione internazionale "Disability Pride": in gemellaggio con gli Stati Uniti, il Disability Pride - letteralmente orgoglio della disabilità - celebrerà ciò che di bello e positivo c'è nelle persone con disabilità: bellezza, indipendenza, creatività e tanto altro.....LEGGI TUTTO.

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14 GIUGNO 2016

COMUNICATO STAMPA

La proposta di legge " DOPO DI NOI " è divenuta LEGGE DI STATO

Il mondo della disabilità plaude all’'approvazione della norma in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

      Al pari di ogni norma che interviene per migliorare la vita delle Persone Disabili deve essere accolta coi buoni auspici dalle Associazioni,  purché  esse vengano costantemente monitorate e valutate sulla loro corretta ed autentica applicazione.

di  Salvatore Di Giglia

leggi tutto l'articolo.

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30 APRILE 2016

INVITO AL CONVEGNO

 Presso l'Aula Magna Corte di Appello

 Palazzo di Giustizia di Palermo 

il prossimo 14 maggio dalle ore 8.30 si terrà il convegno organizzato dal Garante Regionale della Persona Disabile dal tema

"La Convenzione ONU e La Persona Disabile: Diritti negati, 
Diritti Possibili"

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9 APRILE 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

Invito del S.O.S.I.O

venerdì prossimo 15 aprile dalle ore 09.00  presso ITCGI di Prizzi si terrà  il convegno “COLTI....AMO IL TERRITORIO”, percorsi, esperienza e prospettive in agricoltura sociale

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9 MARZO 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

L’associazione "Palermo Per Tutti onlus" si occupa di disabilità dal 1997. Il convegno si terrà giorno 9 aprile alle ore 18,00, presso la sala De Seta ai Cantieri  Culturali Zisa,in seguito ci sarà la partecipazione di artisti siciliani.

Per ogni informazioni 3476284785

Presidente Anna Alfisi

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02 APRILE 2016

dal sito  www.redattoresociale.it 

Terzo settore, ecco la riforma: c’è il via libera del Senato

Approvato il testo del ddl che delega il governo a emanare entro un anno i decreti legislativi che riformeranno il terzo settore. Il testo votato dalla maggioranza, 146 i voti favorevoli, 90 fra contrari e astenuti. Si torna alla Camera per l’approvazione definitiva.

Leggi tutta la news

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17 MARZO 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

"Convegno di studio sulla psichiatria sociale"

che si terrà giorno 23 marzo 2016 ore 9.00 -  
Complesso monumentale "Sant'Agostino" via don G. Colletto, Corleone (PA).

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02 MARZO 2016

COMUNICATO STAMPA

Le provvidenze assistenziali non sono REDDITI ai fini ISEE

Con una motivazione esaustiva e convincente il Consiglio di Stato pone fine alla contesa che ha visto un considerevole numero di Persone Disabili e loro familiari impugnare il DPCM  del 5 dicembre 2013 n. 159 (in G.U. n. 19 del 24 gennaio 2014) che ha introdotto l'obbligo di inserire fra le dichiarazioni del mod. ISEE le provvidenze economiche spettanti alle persone disabili ( indennità di accompagnamento, assegno di invalidità, altre).

Il ministro Poletti ha immediatamente  affermato che non sussistono le condizioni per procedere alla ripetizione di quanto indebitamente "sottratto" alle persone con disabilità nei precedenti due anni di applicazione del nuovo sistema di calcolo ISEE che ieri è stato annullato nella parte in cui vengono considerati "redditi" i benefici assistenziali fruiti. Degna di nota è l'affermazione dei giudici di Palazzo Spada, che nel confermare la sentenza del TAR Lazio, ha riassunto  nel seguente fondamentale corollario:

"«… ricomprendere tra i redditi i trattamenti… indennitari percepiti dai disabili significa allora considerare la disabilità alla stregua di una fonte di reddito -come se fosse un lavoro o un patrimonio- ed i trattamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni, non un sostegno al disabile, ma una "remunerazione" del suo stato di invalidità… (dato) … oltremodo irragionevole … (oltre che) … in contrasto con l'art. 3 Cost. …». 

A fronte del comunicato del Ministro del lavoro Poletti, sarebbe opportuno che il Presidente del Consiglio pro-tempore, che di fatto ha introdotto la novità "censurata" in via definitiva dal Consiglio di Stato, valutasse l'opportunità di "chiedere scusa" alle Persone Disabili, che sono state costrette ad adire il Giudice Amministrativo per fare valere le proprie ragioni in diritto.  


Vedi la sentenza nel testo integrale

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26 FEBBRAIO 2016

INVITO AL SEMINARIO

 Invito  al seminario dal titolo "Compiti e sfide dell’inclusione: punto della situazione in Germania e nella città di Brema, confronto con la realtà italiana e dibattito" organizzato dalle Associazioni Uniamoci Onlus (Palermo) e Diakonie Bremen (Brema- Germania). Si tratta di 2 giornate di formazione (1 e 2 Marzo 2016) su metodi e tecniche di inclusione sociale per persone con disabilità in Germania, riferimenti alla convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, aspetti normativi e confronto con la realtà Italiana.

Guarda la locandina dell’evento.

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19 FEBBRAIO 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

Invito da parte dell’Unione Vela Solidale,

martedì prossimo 23 febbraio ore 18.00  presso Libreria del mare ove si terrà   la presentazione del progetto “Tutti a bordo”, all'incontro sarà presente Enzo Pastore il presidente di Unione Vela Solidale che ci racconterà della sua esperienza più che decennale di progetti ed esperienze di vela solidale.

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07 FEBBRAIO 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

Autismo. Università, Scuola, Servizi  integrati e famiglia"

che si terrà giorno 23 febbraio 2016 ore 15.00 -  
Complesso edilizio "Le Verginelle" via Casa Nutrizione, Catania.

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07 FEBBRAIO 2016

dal sito  Redattore Sociale

Del 05 febbraio 2016

ROMA – Le associazioni promuovono, ma con la sufficienza scarsa, la legge sul Dopo di noi approvata ieri alla CameraFish-perplessa-In-Senato-si-corregga" href="http://www.agenzia.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/499669/Legge-sul-Dopo-di-noi-Fish-perplessa-In-Senato-si-corregga">a parlare a nome della maggior parte di esse è la Fish, la federazione che raggruppa le principali realtà associative che si occupano di disabilità…..

 

Leggi tutto l’articolo

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05 FEBBRAIO 2016

È stato pubblicato oggi il bando della decima edizione del premio internazionale L’anello debole, assegnato dalla Comunità di Capodarco ai migliori video e audio cortometraggi, giornalistici o di finzione, su tematiche sociali e ambientali.

Leggi il bando

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02 FEBBRAIO 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

DIVERSAMENTE ABILE OGGI E RISPETTO DELLA PERSONA UMANA: TUTELA DIFESE O VIOLATE ? - PALERMO 06 FEBBRAIO 2016 - CARITAS DIOCESANA

sabato 6 febbraio 2016 a Palermo presso la Caritas Diocesana Di Palermo in p. Santa Chiara, 10 dalle 09.00 alle 12.00

                        locandina convegno           programma del convegno                          

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20 GENNAIO 2016

INVITO AL CONVEGNO

 

Presso il CNR in via Ugo La Malfa n 153 Palermo

il prossimo 8 febbario dalle ore 8.30 si terrà il convegno organizzato dal Garante Regionale della Persona Disabile dal tema

"La scuola e la persona con disabilità: dal piano educativo al progetto individualizzato di vita"

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10 SETTEMBRE 2015

INVITO A PARTECIPARE ALLA

“XII GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE.ABILITA’”

CORLEONE – Domenica 13 SETTEMBRE 2013

LOCANDINA__XII_GIORNATA

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03 LUGLIO 2015
Invito dell'AUTORITA' DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE, dottoressa Maria Giovanna Gambino 
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 06 FEBBRAIO 2015
 
Presentazione dell'AUTORITA' DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE dottoressa Maria Giovanna Gambino. 

leggi tutto

video articolo

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02 FEBBRAIO 2015

giorno 6 febbraio p.v. presso l'aula "Bonsignore" dell'Ass.to alla Famiglia di Via Trinacria alle ore 9,00 il responsabile dell'Ufficio Regionale del Garante della Persona Disabile - dott.ssa Maria Giovanna Gambino –  si presenterà alle associazioni che si occupano di disabilità.

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23 DICEMBRE 2014

Invito all'incontro sociale con le Aquile di Palermo e presentazione del Responsabile  del Garante della Persona Disabile della regione Sicilia dott.ssa Gambino.

                                        27 dicembre ore 18.30 presso
                          PIZZERIA ALADIN - VIA BERNINI n 50 -PALERMO

      

leggi il programma 

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07 NOVEMBRE 2014

Il Comune di  Canicattì , in provincia di Agrigento, ha richiesto la nostra collaborazione per l'attivazione dell'Ufficio del Garante della Persona Disabile presso il proprio comune.

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20 AGOSTO 2014

INVITO A PARTECIPARE ALLA

“XI GIORNATA APERTA ALLE DIVERSEABILITA’”'

ROCCAMENA – Domenica  31 AGOSTO 2014

La Giornata aperta alle diverse abilità,  quest’'anno, è giunta alla UNDICESIMA edizione.

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14 APRILE 2014

Mercoledì 16 aprile ore 14.45 , il socio fondatore dott. Glorioso Gaetano è stato ospite della trasmissione televisiva T TIME del canale HERCOLE 

Intervistato da Gabriella Di Carlo e Roberto Oddo ha parlato del nostro Ufficio e di Wheelchair Hockey come strumento di integrazione sociale.

Nei prossimo giorni sapremo quando verrà trasmessa sul canale 612 del digitale terrestre.

28 OTTOBRE 2013

dal sito  Handylex.org 

"La riforma Fornero ha stabilito che i permessi mensili previsti dall' art. 33 della l. 104/92 ( per l'assistenza a familiari disabili o fruiti da lavoratori disabili), i congedi retribuiti per l'assistenza a familiari con grave disabilità ( art. 42 D. Legislativo 151/2001) e le maggiorazioni di servizio virtuali a qualsiasi titolo ( invalidità l. 388/2000) non sono inclusi nel conteggio dell'anzianità contributiva per la pensione anticipata. Per maggiori informazioni leggere il relativo articolo pubblicato su handylex.org."

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19 OTTOBRE 2013

dal sito  Handylex.org 

" In materia di provvidenze agli stranieri con invalidità civile, l'I.N.P.S. si uniforma ad un insieme di sentenze emesse dalla Corte Costituzionale dal 2008 al 2013, secondo le quali l'indennità di accompagnamento, la pensione di invalidità civile agli invalidi civili totali, l'assegno mensile agli invalidi civili parziali e l'indennità di frequenza vanno concesse anche agli stranieri, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo, alla sola condizione che siano titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno; al contempo il messaggio I.N.P.S. del settembre 2013 assume anche una posizione di salvaguardia rispetto al contenzioso pregresso. Per approfondimenti v. l'articolo " Provvidenze agli stranieri con invalidità civile: nuove indicazioni I.N.P.S

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19 SETTEMBRE 2013

Il Comune di  Ugento, in provincia di Lecce, da martedì 18 settembre 2013 ha il suo Ufficio del Garante della Persona Disabile ed anche il suo responsabile Francesco Urso.

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14 AGOSTO 2013

Sempre più iniziative in favore del “giornalismo sul sociale”.

Non possiamo che plaudire al massiccio aumento delle iniziative dirette a rendere più visibili le professionalità che nel mondo del giornalismo si occupano di “sociale”.

leggi tutto

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19 LUGLIO 2013

 
cottone

L’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile vuol ricordare ad un anno dalla sua scomparsa il Socio Fondatore

DOTT. ANGELO COTTONE

e si stringe alla moglie Cettina e alla famiglia ricordandone l’indiscutibile professionalità e le rare doti umane.

Presso la chiesa del cimitero (Sant'Orsola)ove sono stati celebrati i funerali, alle ore 10,30 sarà celebrata una messa in suffragio.

I suoi preziosi insegnamenti troveranno attuazione nell’opera dell’Ufficio.

                                  

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20 LUGLIO 2013

INVITO A PARTECIPARE ALLA

“X GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE.ABILITA’”

CHIUSA SCLAFANI – Sabato  21 LUGLIO 2013

La Giornata aperta alle diverse abilità,  quest’'anno, è giunta alla Decima edizione.

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04 LUGLIO 2013

L’amministrazione comunale di Chiusa Sclafani tramite l’Ufficio del Garante della Persona Disabile di Corleone

Invita

A partecipare alla tavola rotonda sul tema “Politiche ed interventi in area disabilità oggi, Il Progetto la Gerbera” che si terrà venerdì 5 luglio presso il complesso La Badia di Chiusa Sclafani.

Il responsabile dell’Ufficio del Garante

Della Persona Disabile di Corleone

Prof.Nicastro Domenico

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24 GIUGNO 2013

TRASPORTO GRATUITO PER ATTIVITA’ RIABILITATIVE

E' stato pubblicato oggi l'avviso rivolto ai cittadini con disabilità motoria che potranno usufruire del servizio di trasporto gratuito presso le strutture riabilitative a carico del Comune di Palermo.

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16 GIUGNO 2013

MONDELLO MIA

Si è svolta stamattina a Mondello l'inaugurazione del progetto "Mondello MIA - Mare, integrazione, accessibilità", promosso dall'INAIL e dall'Associazione "Ombelico del Mondo", con la collaborazione del Comune, della Provincia, della Federazione Nazionale Nuoto Paralimpico e del Comitato Italiano Paralimpico. 

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26 APRILE 2013

Venerdì 26 aprile 2013 dalle 17.30 presso SALETTA ANNESSA A PANIFICIO GIOTTO- VIA GIOTTO N.76 (DI FRONTE AD OCEANIA) –Palermo- si terrà l'assemblea dei soci, dove oltre all'annessione come socia di Canale Cettina ( moglie del Dott. Cottone) verranno discusse le strategie di promozione del nostro Ufficio in ambito nazionale.

leggi O. d. G.

11 APRILE 2013

Giovedì 11 aprile 2013 tra le 18.10 e le 18.30, il socio fondatore dott. Glorioso Gaetano sarà ospite della trasmissione radiofonica Doc Time di Radio Time.

 leggi tutto

senti l'intervista

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10 APRILE 2013

Invito ad assistere alla partita di domenica 21 aprile 2013 alle ore 10.30 presso il palazzetto Palauditore di Palermo in via Leonardo da Vinci 635, della squadra nostra socia fondatrice.
scarica locandina



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1 DICEMBRE 2012

Incontro con il Garante Regionale delle persone con disabilità - 03 Dicembre 2012. La Regione Siciliana ha istituito, con una recente legge (L.R. 47/12), l’Ufficio del Garante delle Persone con disabilità e con Decreto del Presidente della Regione è stato nominato il responsabile: DOTT.  E. BARBAROSSA.

 leggi tutto

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11 OTTOBRE 2012

 

Sentenza Cassazione ottobre: risarcimento del neonato con sindrome di down

Segnaliamo la recente sentenza della Corte di Cassazione che, mutando un precedente orientamento, ha riconosciuto anche al neonato con sindrome di down il risarcimento del danno conseguente alla mancata prescrizione degli esami diretti ad accertare eventuali patologie del feto. 

leggi tutto 

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11 SETTEMBRE 2012

INVITO A PARTECIPARE ALLA

“IX GIORNATA APERTA ALLE DIVERSE ABILITA’”

CAMPOFIORITO – Sabato  29  e Domenica  30  SETTEMBRE 2012

La Giornata aperta alle diverse abilità,  quest’anno, è giunta alla nona edizione.

Dopo cinque anni la manifestazione torna nel comune di Campofiorito la cui amministrazione comunale ha accettato con entusiasmo la nostra proposta.

Questi  particolari momenti di festa propongono un  diverso percorso culturale nei paesi del  Distretto,  diretto ad una maggiore  valorizzazione delle diverse abilità esistenti in ogni comunità. Quest’anno si vuole dare spazio alla creatività , chiediamo ai ragazzi di realizzare dei semplici lavori artigianali attraverso i quali esprimere i loro stati d’animo, i loro pensieri e le loro aspirazioni.

Cercheremo di conoscere meglio la storia e la cultura di questa piccola comunità attraverso un breve giro turistico guidati proprio dai ragazzi disabili. Sarà organizzato un torneo di playstation e uno di calciobalilla dove persone disabili e non si sfideranno .

Ecco quindi il mio  INVITO che mi onoro di rivolgerTi, a partecipare ai vari momenti delle Giornate e  per aiutarmi a sostenere la presente iniziativa, fondamentalmente diretta a dare il giusto rilievo alle MOLTEPLICI  e VARIEGATE  ABILITA’ da parte delle persone con deficit fisico-psichico o sensoriale,  molte delle quali (abilità)  rimangono - nella nostra società -  inespresse a causa dei pregiudizi che finiscono per favorire - a volte -  la realizzazione di veri e propri    comportamenti discriminatori verso la persona con deficit.

leggi il programma

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11 AGOSTO 2012

 

Giorno 30 luglio u.s. l’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA nel corso della 373ͣ seduta ha istituito la figura dell’AUTORITA’ GARANTE DELLA PERSONA CON DISABILITA’. Figura proposta dal nostro ufficio, dopo le positive esperienze degli uffici del garante istituiti nei vari comuni siciliani e no.

Dalla nostra proposta la figura istituita è stata leggermente modificata.

Ecco la stesura provvisoria,


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19 LUGLIO 2012

 
cottone

L’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile ha perso il Socio Fondatore

DOTT. ANGELO COTTONE

e si stringe alla moglie Cettina e alla famiglia ricordandone l’indiscutibile professionalità e le rare doti umane.
 

I suoi preziosi insegnamenti troveranno attuazione nell’opera dell’Ufficio.

                                      ciao Angelo

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15 LUGLIO 2012

I° CONCENTRAMENTO MOTOCICLISTICA

“ANGELI SULL’ASFALTO”

12 agosto 2012

Terme Vigliatore-Palermo

     TUTTI UNITI PER DARE VALORE ALLA VITA   
                                       leggi tutto


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12 LUGLIO 2012

Tra le novità di questa edizione, l’'Amministrazione comunale comunica che quest'anno è stata prevista la possibilità per i portatori di disabilità di partecipare al corteo, seguendo, lungo il Corso Vittorio Emanuele, dalla Cattedrale fino al Foro Italico, tutte le fasi del percorso.

Gli interessati potranno rivolgersi per informazioni al numero 0916513431.

 

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11 luglio 2012

INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI PALERMO

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04 maggio 2012

Si è concluso il terzo momento formativo con l'importante intervento educativo dell'Avv. Angelo Marra.

leggi tutto

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21 APRILE 2012

Terzo e ultimo momento formativo per Soci Fondatori dell’Ufficio a cura del Dott. Angelo MARRA.

leggi il programma

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06 Marzo 2012

Sentenza della Cassazione: il diritto della persona disabile prevale sul diritto del condomino ad usufruire di una scala più larga.

 

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09 GENNAIO 2012

RICORSI IN MATERIA DI INVALIDITA’:

CAMBIANO LE PROCEDURE

Obiettivo: facilitare la mediazione.

In vigore dal 1 gennaio 2012, le nuove modalità di ricorso per invalidità civile, cecità e sordità, cosi come pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità. Introdotto un nuovo articolo nel Codice di Procedura Civile: obbligatorio l’accertamento tecnico preventivo.

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18 novembre 2011

I° rassegna Regionale

dei vini biologici siciliani

I° seminario

Sui vini biologici siciliani

Palermo 26 novembre 2011

NH Hotels

Via Foro Italico


Durante la manifestazione verranno raccolti fondi in favore dell’Ufficio Nazionale Garante della Persona Disabile e dell’associazione Aquile di Palermo.

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05 ottobre 2011

Convegno Regionale

“VIVENDO ……IO STO CON GLI ALTRI”:

Disabilità, Disagio Psichico, Inclusione sociale

Stato attuale e piani di azione possibili

Palermo 11-12 novembre 2011

Palazzo Steri - Aula Magna

Piazza Marina, 61

Al convegno sarà presente il coordinatore in qualità di relatore

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17 AGOSTO 2011


COMUNICATO STAMPA

Oggetto: ANCHE L’ISTITUZIONE CHIESA HA L’OBBLIGO DI RENDERE ACCESSIBILE I LUOGHI DI CULTO. IN CASO CONTRARIO STOP A MANIFESTAZIONI DI VARIO GENERE APERTE AL PUBBLICO.

Tutte le persone, disabili e non, devono potere accedere autonomamente ai luoghi di culto. Lo ha affermato questo Ufficio in una lettera diffida rivolta al parroco della Cattedrale di S. Martino di Corleone, affinché entro 15 giorni provveda ad eliminare le barriere architettoniche che impediscono l’accesso alla chiesa alle persone che hanno problemi motori.

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UFFICIO NAZIONALE DEL GARANTE DELLA PERSONA DISABILE

Sede legale: Via G. Sgambati n. 3 - 90145 Palermo ?  tel.  329 5487358 - C.F. 97260430828

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